Rai Radio 1 perde ascolti, Codacons: "Danni erariali, intervenga Corte Conti"

Il Codacons denuncia un forte calo degli ascolti di Rai Radio 1 e chiede la rimozione dei vertici, pena il ricorso alla Corte dei conti

Rai Radio 1 perde ascolti, Codacons: "Danni erariali, intervenga Corte Conti"

Il Codacons torna a mettere nel mirino la Rai ma, stavolta, non per i contenuti dei suoi programmi televisivi. L'associazione dei consumatori presieduta da Carlo Rienzi ha fatto sapere di essere pronta a ricorrere alla Corte dei conti per danno erariale.

"Ascolti in picchiata per Radio1 e qualità dell’informazione e del servizio reso dalla prima rete radiofonica pubblica in continuo peggioramento", afferma il Codacons in un comunicato stampa con il quale è pronto a chiedere la dimissione dei responsabili, individuati nella persona di Simona Sala, direttrice di Rai Radio 1, e del suo braccio destro Ilaria Sotis. Per il Codacons il problema degli ascolti non è fine a se stesso ma si accompagna alla riduzione della qualità dell'informazione, che sarebbe la vera causa del calo. "I dati di ascolto di RadioRai1 nel II semestre del 2020 sono disastrosi. La rete registra un calo di ascoltatori del -1,8% rispetto allo stesso periodo del 2019 e perde 64mila ascoltatori al giorno, scendendo al 6° posto della classifica delle radio più seguite in Italia", si legge nel comunicato. Raramente si sente parlare degli ascolti radiofonici, solitamente si presta maggiore attenzione a quelli televisivi. Tuttavia anche in radio è fondamentale tenere il polso dell'utenza raggiunta e del target per orientare gli sforzi economici e la programmazione.

Il Codacons sottolinea che quelli di Rai Radio1 sono "numeri negativi che, purtroppo, vanno di pari passo ad un peggioramento della qualità del servizio reso da Radio1 agli utenti, in un momento in cui l’informazione è essenziale per i cittadini e raccoglie sempre più audience". Per restare in tema Rai, l'associzione di Carlo Rienzi prende come metro di paragone Radio3, un'altra emittente della radio e tv pubblica, che al contrario raccoglie ottimi risultati: "Non è certo un caso se, mentre gli ascolti di Radio1 scendono inesorabilmente, quelli di Radio3 registrano un incremento pari a +51mila ascoltatori al giorno (+4% nel II semestre del 2020), a dimostrazione che la qualità paga in termini di audience".

Se c'è da individuare un responsabile nel calo di ascolti, il Codacons indica proprio la direttrice e la sua vice: "Il tracollo degli ascolti di Radio1 coincide con l’arrivo alla direzione della testata di Simona Sala e Ilaria Sotis, rispettivamente direttrice e vicedirettrice di Radio1, che ora dovranno rispondere dei danni prodotti: il Codacons ha deciso infatti di presentare una istanza ai vertici Rai, chiedendo di rimuovere le due giornaliste dall’incarico, pena un ricorso alla Corte dei Conti per i danni erariali prodotti, essendo la radio pubblica finanziata dai cittadini attraverso il canone".

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