Bimbo lasciato in auto, il papà: "Il vuoto in testa"

Il padre del piccolo Leonardo, morto a Catania, racconta di aver avuto una sorta di black out. Intanto infuria la polemica sul decreto mancante per i seggiolini anti-abbandono

Bimbo lasciato in auto, il papà: "Il vuoto in testa"

"Ho soltanto un grande vuoto in testa". Luca non riesce a spiegarsi come abbia potuto dimenticare il suo bambino in auto, nel seggiolino.

L'ingegnere 43enne Luca Cavallaro è stato sentito dagli inquirenti, dopo la morte del piccolo Leonardo, deceduto per asfissia, essendo stato dimenticato nell'auto, ferma nel parcheggio della cittadella universitaria di Catania. Ora, l'uomo è indagato per omicidio colposo. Ai poliziotti della squadra mobile, quel papà avrebbe detto di ricordare "solo di essere uscito di casa alle otto del mattino e di avere sistemato Leonardo nel seggiolino, fissato nel sedile posteriore dell'auto". Poi, da quel momento, la sua mente si annebbia e in testa prende posto un enorme buco nero. È arrivato al lavoro, è sceso dalla macchina e ha chiuso le portiere a chiave. Poi si è recato in ufficio, del tutto ignaro di quello che era successo, fino a quando ha ricevuto la telefonata di un parente che gli chiedeva dove fosse Leonardo.

Intanto, dopo la tragedia, sono in molti a chiedere a gran voce che venga adottato immediatamente il dispositivo di allerta dei seggiolini collegato al motore dell'auto, che avvisi il genitore della presenza del piccolo. "Più di un anno fa è stata approvata una legge all'unanimità che impone di dotarsi di dispositivi anti abbandono, perchè la tecnologia c'è. La legge è stata approvata ma il ministero non ha mai fatto il decreto attuativo", ha detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, definendo vergognosa la situazione, dato che "la politica in un anno non è riuscita a scrivere un decretino che ci voleva mezza giornata". Poi, la Meloni conclude con un appello al ministro De Micheli, perché scriva il decreto: "Anche lei è una mamma quindi spero sia sensibile".

Stessi toni anche dal deputato di Forza Italia alla Camera, Matilde Siracusano, che ricorda: "In Parlamento abbiamo votato un anno fa l'obbligo di usare un dispositivo di allarme per i piccoli che rischiano di essere dimenticati in auto al caldo. L'iter però non si è ancora concluso a causa della mancanza del regolamento attuativo. Non è tollerabile che in un Paese civile succedano tali disgrazie, le cui dinamiche sono sempre le stesse. Adottiamo il dispositivo di allerta: mai più morti come questa".

Polemiche anche dal Codacons, che ha definito "evitabile" la morte del piccolo Leonardo: "Non può non ravvedersi un nesso tra quanto accaduto ieri e i gravi ritardi nell'introduzione dell'obbligo dei seggiolini anti-abbandono sulle auto- ha detto il presidente Rienzi-Se fossero stati emanati a tempo debito i decreti attuativi della norma, forse oggi questa ennesima tragedia si sarebbe potuta evitare".

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