Bologna a luci rosse: il comune paga i corsi per fare i film porno

Il comune offre gratuitamente uno spazio a Slavina Malapecora per insegnare a girare filmati erotici alle donne e alle trans

Bologna a luci rosse: il comune paga i corsi per fare i film porno

"Vuoi riappropriarti della visione di te stessa come soggetto carnale e riscoprire in forma collettiva la potenza evocativa di un erotismo che superi le finzioni plastificate dell’immaginario mainstream?". È questa la domanda che pone Slavina Malapecora, ospititata ieri dal comune di Bologna per presentare "Io sono porno.

Come riporta Libero, Slavina ha insegnato alle donne del capoluogo emilano a girare un film porno: "Ma non un porno qualsiasi, bensì una autoproduzione per donne, lesbiche e trans, realizzata con il benestare dal Comune di Bologna, che offre pure lo spazio gratis per l’iniziativa".

Come nota Libero, il Comune ha pagato le sale in cui si sono tenute le "lezioni": "l’iniziativa è, infatti, organizzata all’interno di uno degli spazi dell’associazione Orlando, che, fin dagli anni Ottanta, a Bologna, riceve fondi pubblici per occuparsi dell’argomento 'donne'. Grazie ad una convenzione che risale alla notte dei tempi, con rinnovo quinquennale e che scadrà alla fine di quest’anno, il Comune rosso ha delegato ad Orlando la gestione delle donne e della loro 'formazione' (da quando erano femministe, fino ad oggi) non solo denotando un certo grado di sessismo, ma anche pagando fior di quattrini".

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