Brindisi, gommone contenente droga trainato sulla strada

Durante un posto di blocco, i Carabinieri hanno fermato ed arrestato due uomini per detenzione e spaccio di stupefacenti

Brindisi, gommone contenente droga trainato sulla strada

Due brindisini, Fulvio Lonero 36 anni e Massimo Ferrero 37 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri con l'accusa di detenzione al fine di spaccio di stupefacente in concorso.

Durante un'attività di controllo alla circolazione stradale sulla statale 87, un'auto Honda verde che trainava un gommone nautico dotato di motore e collocato su un apposito carrello, è stata notata dai militari. La seguiva, a stretto contatto, una Fiat Marea. I sospetti sono sorti nel momento in cui i due autoveicoli hanno viaggiato per un tratto di strada in parallelo. Gli autisti, prima di separarsi allo svincolo per Cerano, hanno poi dialogato attraverso i finestrini.

A quel punto i Carabinieri sono intervenuti fermando e identificando dapprima il conducente della Honda. L'uomo, apparso subito agitato e insofferente, inizialmente non ha profferito parola ma poi, durante l'ispezione dell'imbarcazione, ha dichiarato la presenza di droga occultata all'interno dei tubolari del gommone. Condotto poi in caserma anche il guidatore della Fiat Marea, il natante - con l'aiuto dei Vigili del Fuoco, è stato squarciato. Al suo interno sono stati rinvenuti 245 involucri di dimensioni varie contenenti marijuana essiccata per un peso totale di 250kg.

Dalla perquisizione è altresì

emerso che, per eludere eventuali interventi cinofili, nei tubolari erano stati collocati 3 diffusori per ambienti di essenze profumate al gelsomino. I due uomini si trovano ora nel carcere di Brindisi in attesa di giudizio.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica