Cagliari, proiettili e minacce al prefetto pro-migranti

Ritrovata stamattina davanti alla prefettura una busta con proiettili e minacce: "Se apre il centro d'accoglienza lo faremo saltare"

Cagliari, proiettili e minacce al prefetto pro-migranti

Il prefetto di Cagliari Giuliana Perrotta ha ricevuto questa mattina una lettera minatoria con minacce e due proiettili. Una donna delle pulizie, racconta L'Unione Sarda, ha ritrovato la busta davanti alla prefettura.

La Perrotta è finita nel mirino degli ignoti autori della lettera per la questione dell'ex scuola di polizia penitenziaria di Monastir, da tempo convertita in un centro migranti. La struttura è pronta per entrare in funzione per la nuova destinazione, ma evidentemente qualcuno è pronto a tutto pur di impedirne l'apertura.

Nella lettera si minaccia infatti di "farne saltare in aria la palazzina" se il prefetto continuerà a dimostrarsi intransigente come è stata sino ad ora.

"Il grave atto intimidatorio è stato condannato all'unanimità da tutte - ha detto il questore di Cagliari Danili Gagliardi - Il progetto di ospitare i migranti a Monastir va avanti".

Il centro di Monastir peraltro non finisce per la prima volta nel mirino dei criminali. Esattamente un mese fa le strutture destinate ad ospitare i migranti erano state colpite da un attentato incendiario durante la notte.

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