Gioielliera picchiata e rapinata in casa muore in ospedale

L'avrebbero colpita con un martello per portarle via gioielli per 80 mila euro

Gioielliera picchiata e rapinata in casa muore in ospedale

Maria Melziade, gioielliera di 75 anni di Canosa di Puglia, è morta la notte scorsa in ospedale, subito dopo essere stata picchiata e rapinata da due uomini che si erano introdotti all'interno della sua abitazione.

Poco dopo le 20 la donna sarebbe rientrata a casa e avrebbe poi aperto la porta del suo appartamento, pensando che stesse salendo il marito, che era andato a parcheggiare la macchina. Due rapinatori a volto coperto hanno invece fatto irruzione in casa della vittima e l'hanno picchiata, forse con un martello, e legata con cavi elettrici.

I rapinatori hanno poi trovato i gioielli che si trovavano nell'appartamento, portando via una refurtiva per un valore totale di circa 80.000 euro. Trasportata in ospedale dopo l'accaduto, la donna non ce l'ha fatta.

La Procura di Trani ha aperto un'inchiesta sull'aggressione, mentre il sindaco di Canosa di Puglia, Ernesto La Salvia, ha convocato un consiglio sulla sicurezza dichiarandosi fortemente preoccupato da quanto accaduto alla Melziade.

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