Catania, immigrato minaccia carabiniere

Deciso a ricevere 3 euro per il parcheggio, il nordafricano non ha esitato ad aggredire il militare fuori servizio che in quel momento si trovava con la famiglia. Finito in manette per tentata estorsione e oltraggio a pubblico ufficiale, il 36enne sarà presto espulso

Catania, immigrato minaccia carabiniere

Sarà presto espulso un cittadino straniero di nazionalità marocchina reo di avere minacciato un carabiniere fuori servizio in un parcheggio di Catania. L'episodio nella serata di martedì scorso, quando il militare, in compagnia della moglie e del figlio di pochi mesi, ha posteggiato l'auto in via Ramondetta, imbattendosi così nell'extracomunitario.

Con fare minaccioso, il marocchino si è avvicinato alla famiglia esigendo il pagamento di 3 euro per il posteggio. Compreso di trovarsi di fronte all'ennesimo parcheggiatore abusivo, il carabiniere si è qualificato, esibendo il proprio tesserino, ed ha chiesto allo straniero di identificarsi. Il nordafricano ha tuttavia reagito con estrema violenza, cominciando a gridare tremende minacce rivolte al militare, senza curarsi della presenza della moglie di quest'ultimo e di un bimbo piccolo."Sei un pezzo di merda", ha urlato con rabbia, come riportato da "CataniaToday". "I carabinieri sono bastardi, se non mi dai tre euro, appena vai via ti spacco la macchina!".

Ben lungi dal lasciarsi intimorire, il militare ha mantenuto il sangue freddo e, dopo aver contattato i propri colleghi, ha fatto allontanare la consorte col figlio in braccio per poi cercare di trattenere lo straniero. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di piazza Verga, che hanno finalmente arrestato il marocchino. Questi, trovato senza documenti, è stato tradotto in caserma per le pratiche di identificazione. Si tratta di Chaoui Abdelghani, un 36enne pluripregiudicato clandestino. Con alle spalle precedenti per droga, reati contro il patrimonio e contro la persona, Abdelghani era già stato colpito da un provvedimento di espulsione, ma si trovava ancora in Italia.

Dichiarato in stato di arresto per tentata estorsione e oltraggio a pubblico ufficiale, il 36enne si trova ora dietro le sbarre di una cella di sicurezza. Per lui è pronta l'espulsione dal nostro Paese.

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