Coppia drogava e violentava donne conosciute nei bar

A Los Angeles arrestati i 2 fidanzati, le vittime della coppia potrebbero essere centinaia

Coppia drogava e violentava donne conosciute nei bar

Coppia arrestata a Los Angeles, con l’accusa di adescare donne nei bar e nei ristoranti per poi drogarle e violentarle. I casi accertati al momento sarebbero due, ma la polizia ritiene che le vittime possano essere un centinaio. In manette sarebbe finita una coppia di giovani insospettabile, Grant William Robicheaux, chirurgo ortopedico di 38 anni e la sua fidanzata, Cerissa Laura Riley 31enne.

I due avrebbero avvicinato vittime nei locali, portandole ad assumere grandi quantità di alcol o addirittura a somministrare loro droghe. Una volta stordite, le donne venivano portate nell’appartamento del medico e violentate. Sui telefonini della coppia sono stati rilevati migliaia di video sulle vittime, questo ha fatto presupporre agli agenti che non si possa purtroppo parlare di pochi casi isolati. Gli investigatori stanno ora cercando di risalire alle identità delle donne coinvolte.

Come ha tenuto a precisare il procuratore Tony Rackauckas "Ci sono diversi video in cui le donne appaiono altamente intossicate oltre la capacità di acconsentire o resistere e sono a malapena reattive nei confronti degli imputati", ha poi aggiunto come "sulla base di queste prove riteniamo che possano esserci molte vittime non identificate".

I fidanzati sono stati accusati anche di detenzione di stupefacenti, tra i quali la droga dello stupro, tristemente nota per vicende anche italiane. Oltre al possesso di funghi psichedelici, ecstasy e cocaina. Per avvicinare le malcapitate, la coppia si affidava all’aspetto rassicurante di bravi ragazzi che veniva percepito dalle future vittime.

Durante la perquisizione nell’appartamento del giovane ortopedico, gli agenti hanno trovato anche due fucili semi automatici non legalmente detenuti, quattro armi da fuoco e diversi depositi di armi. La cauzione, fissata a 100mila dollari a testa, è stata subito pagata e i due in questo momento sono liberi. L’incriminazione verrà formalmente emessa dal Tribunale il 24 ottobre. Il procuratore ha fatto sapere che la coppia rischia rispettivamente 30 e 40 anni di carcere.

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