Coronavirus in Lombardia, superati i 10 mila morti

Sono 10.022 le vittime nella regione più colpita dal coronavirus. Gallera avverte: "A Milano la linea dei contagi continua ad oscillare: dobbiamo essere determinati"

Superati i 10mila morti in Lombardia. Sono infatti 10.022 le vittime nella regione più colpita dal nuovo coronavirus. Ogni decesso è "una grande sofferenza", ha affermato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera sottolineando che i morti nelle ultime 24 ore sono stati 300.

Dall'inizio della diffusione del virus cinese in Lombardia sono stati registrati 54.802 casi, con 1.388 positivi in più rispetto a ieri quando l'aumento sul giorno precedente era stato di 1.089. "Aumenta il numero di tamponi quindi se i numeri crescono è perché abbiamo fatto oltre 9mila tamponi nelle ultime ore", ha precisato Gallera nel corso dell'aggiornamento quotidiano sull'emergenza sanitaria. Il numero totale dei tamponi effettuati in regione è di 176.953. I ricoverati sono 11.796, 77 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva ci sono 1.236 pazienti, 21 in meno rispetto a ieri. Aumentano di 559 i dimessi dagli ospedali, in tutto 15.076. "I dati continuano ad essere positivi, il trend che abbiamo iniziato a prendere si conferma", ha sottolineato l'assessore invitando i cittadini a restare ancora a casa per riuscire a sconfiggere il coronavirus.

Migliorano i numeri nelle province. A Bergamo i casi di coronavirus sono arrivati a quota 10.043. Rispetto a ieri, la crescita è di 112 unità. A Brescia invece si sono accertati 213 nuovi casi e il totale è arrivato a 10.122. Ma a preoccupare è di nuovo la situazione di Milano. In provincia "siamo arrivati a 12.479 positivi, 440 più di ieri quando si erano registrati 252 casi sul giorno precedente. È un dato più ampio così come quello di Milano città dove la situazione è stabile ma la linea dei contagi continua ad oscillare: rimane costante, poi ha risalite come oggi, ma non si abbassa". In città, i contagi sono infatti saliti a quota 4.979 (+155, mentre ieri l'incremento era stato di 80). "Dobbiamo tenere sotto controllo la situazione con un atteggiamento ancora più determinato. Anche se dai flussi delle persone Milano sembra la città i cui abitanti si spostano meno, mi rivolgo ai milanesi: dobbiamo essere ancora più attenti", ha aggiunto l'assessore.

In vista della Pasqua, Gallera ha ribadito l'importanza di restare nelle proprie abitazioni. "Va da sé - ha affermato - che dovremo passare il weekend di Pasqua in casa rispettando le misure restrittive previste dalle ordinanze".

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