Coronavirus, morto a Bergamo un operatore del 118

Diversi dipendenti del servizio erano stati contagiati e così, alcune notti fa, la centrale era stata chiusa e sanificata

Un operatore tecnico del 118 di Bergamo è morto nella notte per le conseguenze del contagio da coronavirus. L'uomo, che aveva 51 anni, era in servizio alla centrale operativa del Papa Giovanni XXIII, ospedale al centro dell'emergenza sanitaria.

Ad annunciare la terribile vicenda è stata l'associazione Nessuno tocchi Ippocrate che ha espresso il proprio cordoglio sulla sua pagina Facebook. "Già nei giorni scorsi si sapeva di diversi dipendenti del servizio erano stato contagiati, tanto che nel 'Soreu delle Alpi' (che ha sede a Bergamo e copre anche Brescia e Sondrio) si erano ammalati una decina di operatori con febbre alta, tosse, sintomi pesanti. Alcuni tamponi hanno dato esito positivo", si legge nel post pubblicato sul social. "Nella notte tra martedì e mercoledì - si legge ancora - la centrale di Bergamo è stata chiusa per sanificazione e per diversi giorni gli operatori hanno fatto il turno di notte da Milano, tornando poi nella loro sede. Ma uno di loro purtroppo non ce l'ha fatta".

Bergamo è una delle città lombarde più colpite dal coronavirus. "Bergamo e la Lombardia sono la nostra Caporetto, la Caporetto della guerra che la nostra professione sta combattendo contro il Covid-19", aveva dichiarato ieri Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) riferendo i numeri dei contagi dei camici bianchi: "erano 71 ieri (giovedì, ndr) i medici di medicina generale che, a Bergamo, erano ammalati o comunque in quarantena, 20 in più del giorno precedente. Su 15 tamponi effettuati dei quali si è avuto il risultato, 12 erano positivi. Oggi (venerdì, ndr) i medici in quarantena sono 77, 11 senza sostituti".

"Quella di Bergamo è la provincia più colpita, qui il numero dei contagi continua a crescere - ha dichiarato l'ex segretario Pd Maurizio Martina -. Gli Ospedali sono in grandissima tensione così come il 112 e il lavoro dei medici di base è difficilissimo. Bergamo è questione nazionale e tutti devono aiutarci ora". Oggi, mentre i numeri dei contagi in Lombardia crescono (i positivi al momento sono 11.685, 1.865 in più rispetto a ieri), la notizia della morte del operatore tecnico del 118.

Tra lunedì e giovedì, come riporta il Corriere, il totale dei pazienti positivi al virus in città e provincia di Bergamo era passato da poco meno di mille a 2.136, con un incremento medio di 300 casi al giorno. Tra giovedì e ieri, invece, l’aumento è stato di 232 con il contagio che ha toccato ora 202 comuni bergamaschi.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di HARIES

HARIES

Sab, 14/03/2020 - 18:07

Veramente una tragica e triste notizia. Esprimo, con dolore, la mia vicinanza ai suoi familiari, parenti e colleghi tutti.

Giorgio5819

Sab, 14/03/2020 - 18:07

Riposi in pace, uomo vero che ha pagato con la vita l'ignavia di gente senza dignità che continua a fare conferenze stampa snocciolando numeri di contagiati e di morti come fossero transiti a un casello autostradale ! SI DEVONO VERGOGNARE !! Sono dei pagliacci !