Arriva lo stop di AstraZeneca per militari e forze dell'ordine

La somministrazione del vaccino Astrazeneca è sospesa temporaneamente per i militari e le forze dell'ordine "fino a nuova disposizione"

Covid, stop vaccino Astrazeneca per militari e forze dell'ordine

Nuovi ostacoli sorgono sulla strada della campagna di vaccinazione di massa contro il coronavirus. Da oggi, infatti, "è sospesa momentaneamente la vaccinazione con Vaxzevria (Astrazeneca)" per i militari e le forze dell'ordine "fino a nuova disposizione". È quanto prevede una comunicazione interna che l'Adnkronos ha avuto modo di visionare. Il documento fa seguito all'ultima direttiva della struttura del commissario per l'emergenza Covid-19 che prevede per le somministrazione la procedura per fasce d'età e non più per attività lavorativa svolta.

Il vaccino della società anglo-svedese Astrazeneca, quindi, non sarà più somministrato alle forze dell'ordine ed ai militari di Esercito, Aeronautica e Marina. Nel documento si precisa che i farmaci "attualmente non utilizzate dovranno essere conservate e somministrate esclusivamente come seconda dose". Mentre si conferma "la prosecuzione delle attività di somministrazione dei vaccini Pfizer e Moderna limitatamente al personale sanitario e al personale a cui è stata già inoculata la prima dose".

La decisione, però, era nell'aria da giorni, da quando prima di Pasqua era stato rallentato il cronoprogramma delle vaccinazioni per gli agenti della polizia di Stato in servizi operativi sul territorio. Questo perché, come ricorda Affaritaliani.it, il giorno dopo la somministrazione del farmaco un alto numero di poliziotti aveva lamentato effetti collaterali che li avevano costretti a casa. E così, per evitare di dover rinunciare a equipaggi delle Volanti e della Celere, erano state diradate informalmente le chiamate per i vaccini.

I casi di trombosi ed emorragie cerebrali sono considerati eventi rari. In molti, però, lamentano effetti collaterali più comuni, e decisamente meno gravi, in seguito all'inoculazione quali aumento della temperatura corporea, spossatezza e gonfiore, nausea e problemi gastro-intestinali. L'Ema, l’Agenzia europea del farmaco, nei giorni scorsi era giunta alla conclusione"che i trombi inusuali associati a bassi livelli di piastrine debbano essere elencati effetti indesiderati molto rari di Vaxzevria". Sempre l'Ema ha tuttavia dichiarato "che il rapporto rischio-beneficio complessivo rimane positivo".

Oggi, nel corso di un intervento alla Camera, il ministro della Salute Roberto Speranza ha ribadito che il vaccino AstraZeneca è efficace e sicuro. "Su 32 milioni di vaccinazioni effettuate e 222 segnalazioni sono stati registrati 86 eventi avversi e, di questi, 18 sono risultati fatali", ha spiegato il membro del governo riferendosi al vaccino che, dopo le segnalazioni relative a rari casi di trombosi, in Italia è stato raccomandato per gli over 60. Chi ha ricevuto la prima dose AstraZeneca riceverà anche la seconda dose dello stesso farmaco.

"Ci sono studi e ricerche autorevoli che, a mio avviso, rischiano però di non essere sufficienti a dissipare i dubbi che in questi giorni tormentano tante persone. Dinanzi ai dubbi l’arma più efficace è la trasparenza", ha affermato ancora il ministro. "In questa lotta contro il tempo è fisiologico che dopo milioni di inoculazioni l'utilizzo di un vaccino possa essere rimodulato, e ciò è necessario per un principio di precauzione. Astrazeneca, come tutti gli altri, è efficace e sicuro e salva la vita delle persone, come dimostrano i risultati sul campo in Gran Bretagna. Ci sono stati ritardi inaccettabili nelle consegne che ci servono", ha infine sottolineato Speranza.

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