"Il Covid tornerà in autunno con nuove varianti"

La pandemia Covid-19 non è finita: secondo Walter Ricciardi, si ripresenterà in autunno e con nuove varianti. "Più che un rischio è una certezza"

Ricciardi: "Il Covid tornerà in autunno con nuove varianti"

Chi si illude che la pandemia da Covid-19 volge al termine si sbaglia: i dati sono in calo, la stragrande maggioranza della popolazione è ormai vaccinata, ci si avvicina alla bella stagione ma è da settembre in poi che va rivolto il nostro sguardo per non farci trovare impreparati. Secondo Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Speranza, il virus "si riproporrà" in autunno e nuove varianti rappresentano "più che un rischio, una certezza".

"Pandemia non è finita"

È quanto ha dichiarato l'esperto in un'intervista a RaiNews24. Fatte queste due considerazioni, Ricciardi auspica che la campagna vaccinale si mantenga attiva soprattutto per le persone più fragili alle quali è rivolta la somministrazione di una quarta dose come aveva già affermato pubblicamente. Ma non solo: sarebbe bene che anche gli operatori sanitari facessero il richiamo vaccinale perchè, i vaccinati dopo un anno, vanno incontro ad un calo degli anticorpi anche dopo la terza dose. "Questi sono soggetti a rischio". Secondo Ricciardi, la "pandemia non è finita" e "se andiamo avanti di questo passo non finirà a breve" perchè si tratta di un'emergenza mondiale e la maggior parte della popolazione della Terra non ha il vaccino anti-Covid. "Noi Paesi più ricchi ci dobbiamo attrezzare per vaccinare anche quella parte di mondo, altrimenti la pandemia non finisce", sottolinea.

Il problema in Oriente

Il pericolo arriva da lontano, più o meno dalle stesse zone da dove è partita la pandemia Covid-19: a Honk Kong il sistema sanitario è al collasso ma una recrudescenza del virus si sta vivendo più in generale anche in Asia, Australia e Nuova Zelanda. Sars-Cov-2 è "un microorganismo che si è sparso su tutto il pianeta e su tutto il pianeta lo dobbiamo combattere", esorta Ricciardi. Capitolo varianti: l'esperto afferma alla Rai che con un virus a Rna si potranno creare sempre nuove varianti anche se non si conosce il grado di pericolosità, "cioè se saranno più contagiose e più letali. Dobbiamo sperare, ma soprattutto fare in modo che non si selezionino" provando a vaccinare ogni angolo del pianeta.

"Novavax? Non sarà così convincente..."

Come ci siamo occupati sul Giornale.it, in Italia è disponibile il quinto vaccino anti-Covid, Novavax, basato su un meccanismo adottato già da tempo per combattere altri virus come pertosse, epatite B, meningite, herpes zoster utilizzando la tecnica delle proteine ricombinanti (qui le caratteristiche del nuovo vaccino). Soprannominato "il vaccino per gli scettici", secondo Ricciardi gli "irriducibili" no vax "non si vaccineranno comunque" anche se, prima o poi, la contagiosissima Omicron "prima o poi li colpirà. Dobbiamo sperare che ciò non si traduca in una pressione troppo forte sui servizi sanitari", conclude.

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