"Curarti con le fake news sul web ti fa finire al cimitero". Medici lanciano campagna choc

L'iniziativa lanciata da Fnomceo per sensibilizzare la popolazione e metterla in guardia dalle bufale che girano sul web

"Curarti con le fake news sul web ti fa finire al cimitero". Medici lanciano campagna choc

Una campagna contro il dilagare delle fake news in tema medico. È questa l'iniziativa lanciata da Fnomceo per sensibilizzare la popolazione e metterla in guardia dalle bufale che girano sul web. "Chiedete sempre al medico" è l'invito che campeggia sui poster 6x3 e sugli annunci stampa che la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici ha ideato e messo a disposizione degli Ordini provinciali per la pianificazione in affissione sul territorio e sulla stampa locale. Sono già più di 30 gli Ordini che hanno aderito. La campagna sarà presentata il 10 maggio a Roma.

"Non mi hanno vaccinato per paura dell'autismo". Oppure: "Avevo acquistato sul web un farmaco miracoloso". E ancora:"Ho curato il cancro con il bicarbonato di sodio". Sono alcuni degli epitaffi che, sovrastati da una croce, campeggiano su altrettante lapidi nella campagna choc.

"Una Spoon River della salute, una campagna che in modo secco ed efficace, potremmo dire 'lapidario', mette in guardia dai pericoli delle false cure pubblicizzate in maniera allettante anche sul web", commenta il responsabile dell'area strategica della Comunicazione Fnomceo, Cosimo Nume.

Secondo la Ricerca Censis Assosalute 2017, sono infatti 15 milioni gli italiani che, in caso di piccoli disturbi, cercano informazioni sul web. Un atteggiamento pericoloso che è sempre più diffuso tra i giovani: il 36,9% dei millennials usa autonomamente il web per trovare informazioni su come curare i piccoli disturbi.

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