Dà in escandescenze e aggredisce poliziotto:arrestato extracomunitario

Un extra-comunitario ha mandato in frantumi il vetro di un'auto (dopo che l'automobilista gli aveva negato un passaggio) e dopo aver aggredito un poliziotto, ha distrutto il finestrino della volante della polizia che lo ha condotto in questura

Una volante della polizia a Pisa (foto di repertorio)
Una volante della polizia a Pisa (foto di repertorio)

Aveva già dato in escandescenze, rompendo il vetro di un'automobile davanti agli occhi attoniti del proprietario della vettura e dei residenti della zona. E all'arrivo della polizia, ha ripetuto il gesto frantumando anche uno dei finestrini della volante, non prima di aver aggredito con un cazzotto un agente intervenuto per calmarlo. Protagonista della vicenda svoltasi poche ore fa a Pisa è un trentenne extra-comunitario residente nella stessa città toscana, arrestato per il reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Alla base del raptus di follia (stando almeno alla prima ricostruzione effettuata dagli inquirenti) ci sarebbe stato un passaggio in macchina negato dalla persona alla quale si era rivolto. Il giovane si trovava infatti in un'area di periferia del capoluogo pisano e stava facendo l'autostop. L'uomo avrebbe poi notato un coetaneo del posto, italiano. Proprio quest'ultimo, davanti alla richiesta, avrebbe opposto un netto rifiuto. E a quel punto, lo straniero non ci ha visto più: avrebbe mandato letteralmente in frantumi il finestrino della macchina, scangliandovi con forza la bottiglia di birra che aveva in mano. E solo la rapida fuga dell'interlocutore ha evitato che il tutto degenerasse e portasse a conseguenze più gravi, scatenando comunque il panico e un fuggi fuggi generale fra i (pochi) presenti.

Uno di loro, che ha assistito in toto alla scena, avrebbe avvisato le forze dell'ordine, chiedendo l'invio di una pattuglia per tenere sotto controllo la situazione visto che l'aggressore continuava a minacciare ed insultare i passanti, in evidente stato di alterazione. Ma già la stessa vittima dell'aggressione si era più o meno in contemporanea rivolta alla polizia, raccontando la propria versione della storia e fornendo l'identikit dell'aggressore. I poliziotti non hanno impiegato molto tempo ad individuarlo visto che il soggetto si trovava comunque nei paraggi, ma l'extra-comunitario era ancora visibilmente alterato.

Al punto da scagliare un pugno particolarmente violento ad un poliziotto intervenuto per bloccarlo e condurlo alla centrale. Ma non è tutto: durante il tragitto in automobile infatti, il giovane ha continuato a mostrarsi particolarmente aggressivo, distruggendo anche il vetro della volante sul quale era stato costretto a salire. Alla luce dei fatti, è dunque stato trattenuto nelle celle di sicurezza della questura. In attesa di comparire al tribunale di Pisa, visto che il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica ha disposto il processo con rito direttissimo per domani mattina. Dove dovrà rispondere delle accuse.

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