La democrazia è morta, il bimbo costretto a morire e il quorum: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: le elezioni amministrative, i referendum sulla giustizia e l'addio alle mascherine a scuola

La democrazia è morta, il bimbo costretto a morire e il quorum: quindi, oggi...

- il referendum è quella cosa che tutti ignorano esistere fino al giorno in cui non fallisce

- direi che la democrazia è morta. Morta e sepolta. Voglio dire: se al voto alle amministrative, quindi per decidere chi tappa le buche delle strade, va poco più del 54% degli elettori, siamo messi davvero male

- lo dico senza timore di essere smentito: se indici una elezione il 12 di giugno, in una sola giornata, con la gente proiettata sulle vacanze, meriti che la gente se ne freghi. E poi non ci lamentiamo se nessuno si preoccupa di far procedere questo malandato Paese

- aggiungo: le elezioni andrebbero imposte, per costituzione, a novembre. Quando piove e le piste da sci sono ancora chiuse

- un giudice inglese ha decretato di staccare la spina a un bambino in coma. E questo nonostante la famiglia sia del tutto contraria a lasciar morire il 12enne. I medici considerano la morte cerebrale “altamente probabile”, probabile, e le speranze di riprendersi “quasi pari a zero”, quasi. La madre è disperata: “Non basta una diagnosi di morte probabile”, “il cuore di Archie batte ancora” e “lui mi ha stretto la mano”. A fare ricorso al giudice sono stati i medici, che ritengono giusto far morire il piccolo paziente. Ma chi ha il diritto di togliere alla madre il desiderio di lottare con e per il figlio? Lo Stato? Siamo arrivati al punto in cui lo Stato, rappresentato dal giudice, decide di togliere la vita a un bambino che i genitori vorrebbero in vita. Siamo sicuri di volere un mondo così?

- vorrei dirvi: il quorum non è il problema. Perché se al voto va il 20% degli elettori non puoi sperare che una minoranza interessata possa cambiare la legge

- sapete cosa farei, invece? Metterei un quorum per le elezioni politiche: se non vota il 50% degli aventi diritto, voto annullato. Oggi siamo poco sopra il 50%, ma potrebbe andare peggio. Cari partiti, pensate di riuscire a dimostrare un po’ di maturità tale da spingere gli elettori al voto?

- una buona idea di Speranza e Bianchi, per una volta: la mascherina agli esami sarà raccomandata e non obbligatoria. E non lo dico pensando al fatto se sia utile oppure no, quello lo valutano i virologi. Ma certo era del tutto irrazionale: se quei ragazzi vanno in discoteca e si strusciano in centro un giorno sì e l’altro pure, che senso ha tenerli in mascherina

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