Il doppio filone d'inchiesta contro la piazza no pass

Doppio filone d'inchiesta da parte della procura di Roma sugli scontri no green pass di sabato scorso a Roma: ecco i capi d'accusa per i leader di Forza Nuova

Il doppio filone d'inchiesta contro la piazza no pass

La procura di Roma ha aperto due inchieste dopo gli scontri di sabato scorso tra le forze dell'ordine e i manifestanti no vax e no green pass per le vie del centro storico sfociati nella violenza dell'assalto alla sede della Cgil.

Ecco il doppio filone: le accuse

A Roberto Fiore, leader del movimento nazionale di Forza Nuova, a Giuliano Castellino, capo romano del partito di estrema destra e a Pamela Testa, attivista di Fn, i magistrati contestano devastazione e saccheggio oltre all'istigazione a delinquere. Oltre a loro tre, stessi capi d'accusa anche per Luigi Aronica, ex Nar, e Biagio Passaro leader del gruppo "IoApro". Come riporta l'Agi, per tutti e cinque i magistrati chiederanno che l'arresto sia convalidato ma potrebbero essere contestati anche altri reati, tra cui i disordini nel centro di Roma e, come detto, l'assalto alla sede Cgil in Corso d'Italia.

Come ci siamo occupati al Giornale.it, le altre sei persone arresatate coinvolte negli scontri saranno invece processate per direttissima con le accuse di resistenza, lesioni e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Al lavoro c'è un pool composto da tre magistrati che si occupano di delitti contro la personalità dello Stato: tra questi anche Michele Prestipino, il procuratore della Capitale.

"Le istituzioni fanno il loro dovere"

Se Roma si puyò considerare l'epicentro dello scontro, disordini e problemi si sono avuti anche a Milano, sebbene non con la stessa gravità. Il risultato, però, è sempre lo stesso: "Le istituzioni fanno il loro dovere fronteggiando al meglio questi fenomeni, evitando situazioni di conflittualità violenta e cercando di gestire il disordine senza scontri frontali", ha detto il capo del pool antiterrorismo della Procura di Milano, Alberto Nobili, sulle manifestazioni no green pass di sabato scorso nel capoluogo lombardo dove è stato arrestato un 25enne e 47 persone sono state denunciate. Sull'assalto alla sede della Cgil a Roma, invece, Nobili ha aggiunto che si è trattato di "un fenomeno imprevedibile" ma sta alla politica chiarire le proprie linee d'azione.

Oltre a Forza Nuova, anche l'onda anarchica ha visto la sua presenza soprattutto nelle strade milanesi. Ecco perché la Digos si è mossa in modo efficace e coordinata evitando il peggio (era previsto l'assalto alla stazione centrale dei treni). L'azione delle forze dell'ordine ha l'obiettivo di "ridurre al minimo il danno", sottolinea il magistrato, e limitare le tensioni potenzialmente provocate da cortei di migliaia di persone. L'allerta resta comunque molto alta dal momento che siamo a pochi giorni dall'entrata in vigore dell'obbligo di green pass per tutti i lavoratori dipendenti, obbligo che scatterà dal 15 ottobre.

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