Expo 2015, la procura di Milano ricorre contro il proscioglimento di Sala

Il sindaco di Milano era accusato di abuso d'ufficio, per l'affidamento della fornitura di 6mila alberi per il sito di Expo 2015

Expo 2015, la procura di Milano ricorre contro il proscioglimento di Sala

La procura generale di Milano ha presentato ricorso in appello contro il proscioglimento del sindaco Giuseppe Sala, in merito all'inchiesta sull'appalto della piastra, costruita per ospitare l'Expo del 2015.

Il sindaco ed ex commissario unico dell'Esposizione era stato accusato di abuso d'ufficio, per l'affidamento della fornitura di 6mila alberi, per abbellire il sito espositivo. Sala aveva scelto di procedere in modo diretto, senza cioè indire nessuna gara per aggiudicarsi il compito, che era stato concesso alla Mantovani spa, società compresa anche nel principale appalto della manifestazione. Il reato di abuso d'ufficio sarebbe stato messo in atto perché Sala avrebbe "travalicato i limiti dei suoi poteri di deroga", poiché l'assegnazione della fornitura alla Mantovani spa sarebbe "una deroga di una deroga", inizialmente affidata a lui in quanto commissiario unico per l'Expo. In questo modo, secondo l'accusa, Sala avrebbe violato l'articolo 57 del Codice degli appalti.

Al termine dell'udienza preliminare, lo scorso 29 marzo, il gup Giovanna Campanile aveva deciso il proscioglimento del primo cittadino di Milano, perché "il fatto non sussiste". Secondo l'accusa, il comportamento di Sala non era giustificato dall'urgenza e, quindi, per l'assegnazione della fornitura degli alberi avrebbe dovuto indire un bando. La sentenza, al contrario, aveva stabilito che la gara non fosse necessaria.

Ora la procura generale di Milano indende fare ricorso alla Corte d'appello, che dovrà decidere se confermare il proscioglimento del sindaco o se mandarlo a giudizio.

Il legale del sindaco, Salvatore Scuto, aveva espresso la sua tranquillità di fronte alla decisione della procura, sostenendo che "la vera notizia sarebbe quella della decisione della Procura generale di non impugnare la sentenza di proscioglimento a fronte della corretta ricostruzione dei fatti e delle norme effettuata dal Giudice", come ha registrato il Corriere della Sera.

Giuseppe Sala è già a processo per il reato di falso per la presunta retrodatazione di due verbali della commissione giudicatrice dell'appalto per la piastra dell'Esposizione Universale.

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