La folle corsa per le scarpe di Lidl Cosa è successo al supermercato

Le scarpe Lidl sono il nuovo feticcio degli italiani, disposti a fare lunghe code e a rompere gli schemi degli assembramenti per acquistarle e mandarle sold out in poche ore in tutta Italia

Se un giorno, nemmeno troppo lontano, qualcuno ci avesse detto che sarebbe scattata la corsa per accaparrarsi l'ultimo paio di scarpe Lidl, non ci avremmo creduto. Ma l'Italia del 2020 è anche questo. Lunedì 16 novembre negli scaffali della nota catena di supermercati low-cost è arrivata la linea di abbigliamento a marchio proprio e in tantissimi si sono riversati nei punti vendita sparsi sul territorio per acquistare magliette, calzini e ciabatte, oltre alle ormai iconiche scarpe nei colori peculiari del brand.

Da nord a sud, ieri prima dell'apertura dei negozi Lidl c'era la fila fuori. Scene simili a quelle viste a febbraio a marzo, fortunatamente con uno scopo diverso. Ad attendere con impazienza il dischiudersi delle porte scorrevoli erano per lo più giovani e giovanissimi, per i quali i prodotti della linea di abbigliamento del discount sono diventati un oggetto di culto, un must have di cui vantarsi con gli amici. Non si sa perché e non si sa come, ma le scarpe Lidl si sono trasformate in un oggetto da collezione, così come tutti gli altri prodotti della linea di abbigliamento. Il motivo? Ignoto. Questa estate la linea di abbigliamento della catena era stata proposta sugli scaffali di altri supermercati europei, tra i quali la Francia e il Belgio, e anche qui si è assistito a una vera febbre Lidl per la corsa all'acquisto. Scoperta l'esistenza della linea di abbigliamento, soprattutto delle scarpe, in Italia è cresciuta l'attesa per il loro arrivo, complice anche la diffusione data alla stessa da alcuni profili social molto seguiti, come TrashItaliano, che hanno fatto da cassa di risonanza per il grande pubblico italiano.

Già dalla mattinata di ieri, sui social circolavano le immagini dei clienti in coda che, appena aperte le porte del supermercato, si sono fiondati all'interno per diventare orgogliosi proprietari di un paio di sneakers gialle, blu e rosse marchiate Lidl dal costo di 12 euro. Dentro i punti vendita sono stati immancabili gli assembramenti davanti alle ceste che ospitavano i prodotti Lidl, come se uscire con in mano uno dei feticci della catena di supermercati fosse più importante di qualunque altra cosa. Ma tra i tanti giovani e giovanissimi che hanno preso d'assalto le corsie del Lidl c'erano anche molte mamme, pronte a sacrificarsi per i loro pargoli, che le hanno mandate in missione per acquistare le scarpe o, in alternativa, qualunque altro prodotto di abbigliamento della catena. Alle 13 i supermercati erano già vuoti, in tutti i punti vendita del Paese (660) qualunque prodotto a marchio Lidl era già sold-out. Inutile anche aspettare il rifornimento: la linea di abbigliamento è a tiratura limitata e non si sa se e quando ci saranno nuovi rifornimenti.

Vista la corsa all'acquisto di scarpe, magliette e calzini, ora il Paese sarà invaso da ragazzi che indossano tutti gli stessi capi? Molto probabilmente no. Tantissimi di quelli che erano in coda davanti ai supermercati hanno dichiarato di aver acquistato nel punto vendita per poi rivendere tutto su eBay e speculare sul costo. Questa estate c'è chi è riuscito a vedere un paio di sneakers a 2.700 euro. Contenti loro.

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Commenti

michelemichelino

Mar, 17/11/2020 - 10:46

Eh dire che proprio dagli USA mia sorella mi porta sempre delle bellissime scarpe da ginnastica (che in Italia farebbero pagare almeno 80 Euro) pagate solamente 10 dollari. Quelle della Lidl fanno veramente schifo!

duca di sciabbica

Mar, 17/11/2020 - 12:00

schiavi.

ondalunga

Mar, 17/11/2020 - 12:17

Io un paio di scarpe con il loro logo giallo bello grosso sul davanti non me le metterei neanche...

desaix

Mar, 17/11/2020 - 12:56

Popolo bue ti uccidono con l' onda

cgf

Mar, 17/11/2020 - 13:06

12 Euro, lo stesso prezzo cui costano le scarpe di VERA PELLE fabbricate in Indocina e rivendute qui ad oltre 200 euro.

PANDORINO62

Mar, 17/11/2020 - 13:06

...le avrei comperate anche io se lo sapevo prima...12 euro per un paio di scarpe per imbiancare casa mi servivano proprio......

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 17/11/2020 - 13:11

son qui non per vendere ma per regalare... non a 2700...non a 2500 ma per soli 2000 euro al paio che volete che siano per far felici i pargoli dei grullo pidioti???

Scirocco

Mar, 17/11/2020 - 15:00

Il problema è che questi italiani in coda, tutti ben appiccicati fra loro senza rispettare le distanze di sicurezza Covid, per accaparrarsi un paio di scarpe Lidl (che per altro dalle foto sul web sono terrificanti) sono gli stessi che poi vanno a fare il tampone e che, purtroppo, votano!

TORO42

Mar, 17/11/2020 - 16:29

qualcuno m i può spiegare per LIDL prò endere scarpe e abbigliamento mentra in Lombardi tutti i negozi di quella categoria sono chiusi?????????????

Italianocattolico2

Mar, 17/11/2020 - 17:21

Però al punto vendita di Treviglio non sono passati anche i vigili che hanno multato il pensionato in coda davanti alla farmacia perché stava leggendo il giornale....!!! Forse non hanno notato la fila in attesa ?? Non mi ero neppure ancora reso conto che scarpe, magliette e mutande fossero generi alimentari di prima necessità...!!

sparviero51

Mar, 17/11/2020 - 18:55

E QUESTI VOTANO O ANDRANNO A VOTARE !!!!!!!!!!!

QuasarX

Mar, 17/11/2020 - 19:52

roba da fuori di testa

lorenzovan

Mar, 17/11/2020 - 20:00

ma in italia...non si moriva di fame? non c'erano le file di famiglie con figli a dormire per strada?? se vah beh...quando si tratta di sussidi di mamma stato..pure gli agnelli son poveri

diegom13

Mer, 18/11/2020 - 11:36

Idea geniale di marketing,sulla falsariga di un paio di grandi marche che creano il fenomeno prima di mettere in vendita un quantitativo limitato. Così un prodotto che sarebbe stato schifato dai più diventa oggetto cult, con l'attrattiva ulteriore del basso prezzo (sempre che la catena non si riposizioni poi in fascia più alta, come tante prima). Ma non era proprio il momento giusto: lì vanno a fare la spesa molti pensionati, farli assembrare così con centinaia di giovani, logicamente meno attenti al distanziamento, mi sembra da irresponsabili.

maxmado

Mer, 18/11/2020 - 12:41

Mah? Come diceva il pessimo Nanni Moretti ... "vabbe', continuiamo a farci del male". Ma questi da dove arrivano, da Marte? Ma non siamo mica tutti squattrinati a causa covid? Boh? E che dire? Poracci!

alfa553

Mer, 18/11/2020 - 13:14

Pese di povera gente da 4 soldi,piagnoni e vacui,vuoti di cervello.