Game of Thrones, Momoa scherza sullo stupro: le scuse sei anni dopo

L'attore statunitense ironizza sulle violenze sessuali tra le risate di colleghi e pubblico presente in sala

Game of Thrones, Momoa scherza sullo stupro: le scuse sei anni dopo

Le accuse di molestie sessuali nei confronti di Harvey Weinstein stanno creando scalpore in tutto il mondo. Nelle ultime ore al centro del ciclone è finito anche Jason Momoa, l'attore di Game of Thrones, che anni fa scherzava sullo stupro.

Il produttore cinematografico americano co-fondatore di Miramax è accusato da molte donne del mondo dello spettacolo di molestie sessuali, subite negli ultimi trent'anni in cambio della promessa di fare carriera nel cinema. Dopo le rivelazioni del New York Times, sulla rete stanno tornando alla luce fatti risalenti a diversi anni fa. Come quello che riguarda Jason Momoa, Khal Drogo di Game of Thrones.

Durante un incontro pubblico del 2011, l'attore statunitense ha dato una risposta a dir poco infelice a chi gli chiedeva come si trovasse nel genere science fiction e fantasy. "Adoro quello che si può fare - disse tra le risate dei colleghi e dei presenti in sala - come tagliare la lingua di qualcuno e stuprare bellissime donne". A distanza di anni, ora Momoa si scusa su Instagram: "Sono ancora tremendamente dispiaciuto per il mio comportamento di quel giorno. Ho fatto un commento davvero insensibile e inaccettabile".

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