Irruzione a scuola, minorenne "tradito" dal cellulare

Un 17enne denunciato a Secondigliano di Napoli. Il suo iphone trovato nella scuola scassinata. Denunciato a piede libero per tentato furto aggravato

Irruzione a scuola, minorenne "tradito" dal cellulare

A scuola di notte, “tradito” dal cellulare: finisce nei guai un 17enne a Secondigliano di Napoli.

Il giovane, nel fine settimana, è stato denunciato a piede libero dagli uomini del Commissariato locale della Polizia di Stato. Tutto è accaduto quando i poliziotti hanno risposto alla segnalazione giunta alla Sala Operativa secondo cui era scattato l’allarme antifurto di una scuola nel popoloso quartiere del capoluogo campano.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno verificato che la sirena suonava denunciando che qualcosa, evidentemente, era accaduto. Ma non solo. I poliziotti, infatti, hanno scoperto che una porta antipanico dell’istituto era stata forzata e che uno dei vetri era stato letteralmente fatto a pezzi. Perciò hanno iniziato ispezionare la scuola e hanno scoperto che nei locali in cui è installato il quadro elettrico a servizio dei locali c’era un Iphone ancora acceso in modalità torcia.

Agli agenti è parso evidente che il cellulare era stato perso dal suo proprietario durante la precipitosa fuga causata proprio dall’allarme antifurto. Per i poliziotti è stato un gioco da ragazzi risalire, perciò, all’identità del giovane. Che adesso dovrà spiegare i motivi della sua presenza a scuola in quelle circostanze fin troppo sospette.

I poliziotti, perciò, hanno proceduto a denunciarlo a piede libero. Risponde dell’ipotesi di reato di tentato furto aggravato, in concorso con altri che, al momento, non sono stati ancora scoperti.

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