L'ad di Easyjet si riduce lo stipendio per la parità di genere

La compagnia low cost sta cercando di raggiungere l'obiettivo di avere il 20 per cento dei nuovi piloti donne entro il 2020

L'ad di Easyjet si riduce lo stipendio per la parità di genere

L'amministratore delegato di Easyjet ha deciso di abbassarsi lo stipendio contro le disuguaglianze di genere. Un gesto simbolico in un momento in cui si stanno accendendo i riflettori sul tema.

Johan Lundgren, da un paio di mesi amministratore delegato di Easyjet, ha annunciato di volersi ridurre lo stipendio per fare luce sul tema della parità di genere. Secondo un report della compagnia low cost, e riportato dal Corriere della Sera, i salari degli uomini sono in media del 51,7 per cento superiori a quelli delle donne. Così il compenso dell'ad passa da 840mila euro annui agli 802mila, così come quello del precedente amministratore. Una donna.

Easyjet ha anche annunciato un ulteriore obiettivo da raggiungere entro il 2020: avere il 20 per cento dei nuovi piloti donne. Ora il 94 per cento dei piloti sono maschi. "Voglio anche assicurare il mio personale impegno nell'affrontare lo squilibrio di genere tra i nostri piloti che è un peso sul gap di genere dell'intera compagnia", si legge in un comunicato ufficiale.

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