Lampedusa, migrante compie un furto e viene messo in fuga

Una scena che dura pochi secondi e che su Facebook sta riscuotendo l'indignazione di tutti. Un migrante è entrato nella macchina di un uomo per commettere un furto. A condividere il video anche il deputato della Lega Alessandro Pagano

Lampedusa, migrante compie un furto e viene messo in fuga

A Lampedusa è emergenza nell’emergenza. Non basta il numero esorbitante di migranti presenti sul territorio ma ci si mette anche il loro comportamento che, in primis, violano la legge dello Stato che li ospita e poi è anche del tutto irrispettoso verso i cittadini. Siamo abituati ormai a vedere immagini di migranti che girano indisturbati per il centro dell’isola maggiore delle Pelagie sia per fare la spesa ma anche per passeggiare come se nulla fosse, in alcuni casi anche senza mascherine. Ma arrivare a compiere illeciti è l’ultima cosa che i cittadini si aspettavano.

E così su Facebook , in queste ultime ore, sta girando un video in cui si vede un migrante commettere un furto. A bordo di una macchina, viene registrato da un passante un uomo intento a trafugare oggetti mettendoli in tasca. La scena dura pochi secondi: lo straniero viene sorpreso da alcuni uomini e messo in fuga. Il contenuto del video ha creato indignazione per una situazione che potrebbe essere evitata e per la quale invece non viene trovata nessuna soluzione. E sotto il post del video si sono scatenate le polemiche non solo da parte dei cittadini di Lampedusa ma anche di tanti altri italiani indignati: “Questa gente l’avete voluta voi- si legge- vi ricordate chi avete votato? Ora dovete pagarne il prezzo”. E poi ancora si legge: “Grazie Conte”. Non sono mancati i commenti in merito al rapporto tra Lampedusa e Roma: “E il sindaco continua a chiamare Roma- commentano- ma Roma non risponde. Quando i turisti non andranno più a Lampedusa forse il sindaco capirà”.

Tra le persone che hanno condiviso il video contribuendo a garantirne la visibilità, anche il deputato parlamentare della Lega Alessandro Pagano ga che ha ricevuto quelle immagini direttamente dai cittadini dell’Isola. Nella sua pagina Facebook, il video ha avuto centinaia di condivisioni e numerosi commenti per un episodio “simbolo” della tragedia che vive un territorio sempre più martoriato dai migranti che non rispettano la legge.

Nella nostra Isola- scrive il deputato della Lega su Facebook- non esistono reati per il semplice fatto che la gente si conosce e si rispetta. Questo tipo certamente proveniente da qualche carcere tunisino è la chiara prova dei soggetti che stiamo importando. Italiani allarmatevi! Tutto questo mentre Salvini viene portato a processo per aver difeso i nostri confini. Italiani pronti alla ribellione contro questo governo Conte Pd 5S”.

Sempre il deputato Alessandro Pagano, raggiunto dalla nostra redazione ci ha detto: “Questa nuova ondata di immigrati clandestini provengono in larga parte dalla Tunisia e di certo non vengono in Italia per lavorare. Lo sanno tutti che nella nostra Nazione oggi non c’è occupazione neanche per gli italiani, immaginiamoci per gli altri. Il ministro dell’Interno Lamorgese ha dichiarato che a ottobre ci saranno problemi sociali grossissimi derivanti dalla disoccupazione. Si parla di due milioni di persone senza occupazione. Orbene- ha proseguito il deputato del carroccio- se un tunisino viene in Italia sapendo ciò che trova, vuol dire che non ha un progetto di lavoro o di inclusione. Il tipo scoperto a rubare in macchina è un’icona, la prova concreta di quello che sto dicendo.

Lo straniero è stato colto in flagranza di reato e non è escluso che molti altri saranno inseriti nel circuito della malavita e magari, nella migliore delle ipotesi, tranne i mendicanti, vivranno di assistenzialismo di Stato. Di converso-ha proseguito Pagano- noi testimoniamo di essere un popolo straordinario e lo prova proprio questo video dove il ladruncolo viene trattato tutto sommato bene. In altri posti sarebbe finito ad un processo". Poi il riferimento alle Organizzazioni Non Governative: “Il marketing delle Ong- ha concluso il deputato della Lega- è quello di far passare il messaggio che l’Italia è il paese del bengodi è che qui si può fare di tutto e di più. Stanno coniugando business ad un progetto ideologico”.