"Eriksen caduto come una mosca": l'ex 5s (no vax) insiste e non chiede scusa

Davide Barillari in un tweet ha correlato il malore di Eriksen ai vaccini, alimentando così l'ideologia no-vax, e oggi rivendica pure quelle parole false

"Eriksen caduto come una mosca": l'ex 5s (no vax) insiste e non chiede scusa

Fortunatamente, Christian Eriksen sta meglio. È stata grande la paura sabato pomeriggio nel vederlo accasciarsi privo di sensi sul terreno di gara di Copenaghen. L'intervento tempestivo dei medici e del suo compagno di squadra l'ha salvato da morte certa ma c'è che non si è risparmiato e ha speculato sul malore del calciatore, puntando il dito contro i vaccini. Christian Eriksen non è vaccinato, come sottolineato sia dall'Inter che dalla Federazione danese ma il consigliere regionale Davide Barillari, ex del Movimento 5 Stelle, ha scritto un tweet in cui correla il malore del calciatore al vaccino contro il coronavirus. Nonostante le smentite e la polemica, il consigliere persevera nella sua narrazione no-vax, che l'ha portato più di un anno fa all'espulsione dal Movimento 5 Stelle. "Christian Eriksen, giocatore dell'Inter (vaccinato) durante la partita Danimarca Finlandia, cade a terra per arresto cardiaco. Praticato massaggio cardiaco. Ora è ricoverato in ospedale. Cadono come mosche", ha scritto domenica l'ex 5S.

"Se tornassi indietro rifarei il post, non mi devo scusare di nulla", ha affermato con sicurezza all'Adnkronos, non rammentando nessun errore nel suo comportamento. Nonostante abbia usato il grave malore di un giocatore di calcio, che stava per morire in diretta televisiva per un problema cardiaco sconnesso dal virus e dal vaccino, Davide Barillari ha rivendicato il suo tweet come strumento per portare alla luce quelle che, secondo lui, sono le inesattezze della comunicazione sulla campagna vaccinale. "C'è un tema più grande, che non è il calciatore ma le reazioni avverse. Il punto è questo", ha ribadito l'ex grillino.

E infatti, il consigliere prosegue: "Ma chi si deve vergognare? Io che faccio un post o chi ha le informazioni e non approfondisce? Io non ho la verità assoluta. Ma dico che bisogna investigare. E ciò non vuol dire fare sciacallaggio. Non ci sono certezze. Tutti i calciatori sono stati vaccinati. La nazionale è stata vaccinata, come le forze dell'ordine, gli infermieri e i medici". L'intervista è stata rilasciata dopo le dichiarazioni del suo club e della nazionale danese che smentiscono l'avvenuta vaccinazione per Eriksen, ma evidentemente per Barillari questo è un dettaglio trascurabile e infatti poco dopo ammette: "Per me ogni cosa è strumentale per aprire il dibattito".

Il consigliere, quindi, conclude: "Questo di Eriksen è uno dei tanti casi in cui non c'è chiarezza né voglia di approfondire.

Confermo che ci sono morti e reazioni avverse, paralisi, trombosi di persone a seguito del vaccino, i numeri sono alti. Vorrei che si indagasse per capire cosa succede. Chiedo trasparenza. Questo tweet l'ho scritto per avere informazioni che non mi stanno dando".

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