Meno ore di lavoro e weekend lungo: ecco l'azienda che regala più tempo libero ai suoi dipendenti

La decisione è stata presa dalla Salvagnini Italia, in provincia di Vicenza

Operai al lavoro in fabbrica
Operai al lavoro in fabbrica

Lavorare meno, lavorare meglio. Quando si dice Welfare, nel vero senso della parola. È la storia della Salvagnini Italia di Sarego, in provincia di Vicenza, i cui vertici aziendali hanno deciso di regalare più tempo libero (e meno lavoro) ai propri lavoratori, di comune accordo con i sindacati.

In che modo? Si passerà da 40 ore retribuite settimanali a 38 (venendo pagati allo stesso modo). Lo sconticino di due ore il venerdì, con l’impresa che chiuderà la serranda alle 14:00, permettendo così ai dipendenti di organizzarsi – e, perché no, partire più comodamente – per un fine settimana più lungo.

"La sperimentazione parte a settembre e se tutto va bene, come siamo certi, a gennaio entrerà in vigore per tutti i circa 750 dipendenti" spiegano – contenti e soddisfatti – i sindacalisti Morgan Prebianca (Fiom) e Carmine Battipaglia (Fim), come riporta l’edizione veneta del Corriera della Sera.

Un accordo che, inoltre, ha altre note di merito. Come due giorni in più di permesso paternità per i neo papà e l’introduzione dello smart working, un premio di risultato di 3.400 euro lordi, l’entrata flessibile, e – last but not least - l’orario part-time fino al 13% della forza lavoro totale della ditta, di proprietà della famiglia Scarpari, tra i leader mondiali nella produzione di macchine per la lavorazione della lamiera e di fogli d’acciaio.

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