Milano, ebreo ferito in strada con nove coltellate

Nove coltellate a volto e torace. Vittima un ebreo ortodosso. Si tratta del genero di un rabbino Hetzkia Levi

Milano, ebreo ferito in strada con nove coltellate

Nove coltellate a volto e torace. Vittima un ebreo ortodosso. Si tratta del genero di un rabbino Hetzkia Levi. Il ferimento è avvenuto in via San Gimignano alle 20.15. L'uomo è stato trasportato in codice giallo al Niguarda e sarebbe fuori pericolo. L’aggressore, dalle prime informazioni, era incappucciato ed è fuggito. Da fonti della comunità ebraica, l’uomo ferito è il genero di un rabbino di origine afghana in visita con la figlia a Milano. L’episodio è avvenuto davanti a un ristorante kosher.

Secondo la ricostruzione della polizia, la vittima, 40enne, israeliano, vestito con abiti tradizionali ricondubili alla religione ebraica stava camminando da solo per strada dirigendosi verso casa ed é stato colpito da tre fendenti alla schiena (meno profondi) e uno al volto (più profondo) da uno sconosciuto che lo ha aggredito alle spalle per poi fuggire repentinamente. Al momento, spiega la polizia, si stanno ancora accertando le ragioni del gesto.

"Esprimo tutto lo sgomento della comunità ebraica per il ferimento del cittadino italiano di religione ebraica ferito a Milano. L’uomo fortunatamente non è grave". Lo dichiara all’Ansa la presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. "Dobbiamo constatare che l’appello dell’Isis di colpire gli ebrei ovunque si trovino purtroppo sta facendo proseliti".

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