Militari e lotta ai foreign fighter: c'è l'intesa al Consiglio europeo

Leader europei d'accordo anche su una cooperazione per il contrasto dell'estremismo online e dell'azione dei foreign fighter

Militari e lotta ai foreign fighter: c'è l'intesa al Consiglio europeo

"I leader hanno discusso del terrorismo, che è ancora una minaccia importante" e "il Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo per rafforzare gli sforzi contro i foreign fighters". È quanto ha detto il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, nella conferenza stampa congiunta con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker al termine della prima sessione di lavoro del Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo, apertosi oggi a Bruxelles e che proseguirà anche domani. Tusk ha spiegato che stato raggiunto un accordo per una maggiore cooperazione contro la diffusione di materiale radicale online e che i leader Ue "chiedono alle società responsabili dei social media di fare tutto il possibile per evitare la diffusione di materiale terroristico su internet". "In pratica questo significa sviluppare nuovi strumenti per rilevare e rimuovere questo tipo di materiali automaticamente", ha spiegato. "Mi congratulo" con "tutti i capi di Stato", le parole del presidente della Commissione Jean-Claude Juncker in conferenza stampa al termine della prima sessione di lavoro al vertice europeo, "spendiamo metà del bilancio degli Stati Uniti ma la nostra efficienza è il 15%. Bisogna migliorare la situazione ed è quello che abbiamo deciso di fare oggi. Quello che avevamo lanciato diventa una realtà".

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