Mineo, nigeriana uccisa nel centro d'accoglienza

Un colpo fatale alla gola. Così è morta una nigeriana nel Cara di Mineo. La donna è stata uccisa con un'arma appuntita mentre si trovava all'interno del suo alloggio

Mineo, nigeriana uccisa nel centro d'accoglienza

Un colpo fatale alla gola. Così è morta una nigeriana nel Cara di Mineo. La donna è stata uccisa con un'arma appuntita mentre si trovava all'interno del suo alloggio. Si trovava da circa un anno nella struttura di accoglienza. L'omicidio, secondo quanto stanno tentando di ricostuire gli investigatori, sarebbe scaturito dopo un violento litigio con il suo assassino. Nell'alloggio della donna è stato trovato un coltello insanguinato che sarebbe l'arma del delitto. Le indagini della squadra in questo momento vanno in tutte le direzioni. Gli agenti hanno cercato di rintracciare il compagno della vittima che però in un primo momrnto si è reso irreperibile. L'uomo non vive in Sicilia e sarebbe arrivato da pochi giorni al Cara di Mineo probabilmente con l'idea di riportare indietro la famiglia. La donna era in attesa dello status di rifugiata e si sarebbe rifiutata di seguire il marito per far ritorno nel loro Paese. La Squadra mobile sottolinea che il marito non è indagato. L'uomo è stato poi raggiunto nei pressi della Fiera di Catania. Sulle braccia sono stati riscontrati i segni di alcuni graffi. E su questo dettaglio gli investigatori cercheranno di approfondire le indagini.

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