"Nessun risarcimento per il Giglio. Dal naufragio pure aspetti positivi"

La difesa di Costa Crociere respinge le richieste dell'amministrazione comunale. "Danni del dolore? Non è Sant'Anna di Stazzema"

"Nessun risarcimento per il Giglio. Dal naufragio pure aspetti positivi"

L'isola del Giglio non otterrà più alcun risarcimento da parte di Costa crociere. Lo ha messo in chiaro Marco De Luca, legale della compagnia di navigazione, che ieri nella sua arringa ha ribadito che la richiesta "è da respingere integralmente".

Non solo. Secondo Costa "si sta parlando del libro dei sogni", perché finora "tutto quello che l'amministrazione comunale ha chiesto a Costa, documentandolo, lo ha ottenuto". De Luca ha chiarito che il Giglio ha ottenuto anche "aspetti positivi" dal naufragio della nave da crociera e che dunque non può reclamare un "danno del dolore".

"Dal punto di vista giuridico sarebbe una follia", ha spiegato, sostenendo che gli eventi non si possono paragonare "come è stato fatto, a Sant'Anna di Stazzema".

La richiesta di un risarcimento, quantificato in 20 milioni di euro di danni, era stata avanzata pochi giorni fa. Il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli, aveva parlato di un danno "d'immagine che si protrarrà nel tempo", ma pure di "danni alla macchina comunale" e "turbamento dei gigliesi", aggiungendo che di certo non si poteva sostenere l'isola avesse guadagnato dai fatti sotto il profilo "della reputazione turistica".

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