Cronache

Nubifragi e rischio alluvioni: allerta meteo nel weekend

Fine settimana di forte maltempo per alcune regioni italiane: Nord, Lazio e Campania rischiano nubifragi e potenziali fenomeni alluvionali. La Protezione Civile emanerà un bollettino nelle prossime ore, ecco le previsioni degli esperti

Nubifragi e rischio alluvioni: allerta meteo nel weekend

Tanta, tantissima pioggia, temporali anche intensi e il rischio concreto che alcune aree possano subire autentici nubifragi: non sono affatto buone le ultime emissioni dei modelli meteorologici per il fine settimana in Italia. Se come abbiamo visto ieri sul Giornale.it ci aspettano molti giorni piovosi almeno fino alla metà della prossima settimana, a preoccupare sono i quantitativi d'acqua che potrebbero cadere in un singolo evento e durante tutto il periodo.

I rischi per sabato

Facciamo un passo indietro per spiegare la situazione che si verrà a creare: l'alta pressione sui Balcani bloccherà, di fatto, la perturbazione in arrivo da ovest che richiamerà aria umida da sud mentre il mare ancora caldo farà il resto esaltando i fenomeni. Per questi motivi, gli esperti de IlMeteo.it parlano di "situazione da monitorare molto attentamente in quanto potenzialmente pericolosa per eventi alluvionali". Da stanotte e domani mattina, il maltempo inizierà a investire Nord-Ovest e toscana ma sarà soprattutto tra il pomeriggio e la sera di sabato che si entrerà nella fase clou con piogge forti e persistenti in Emilia Romagna, Toscana, Umbria e dalla tarda serata saranno coinvolti anche Triveneto e Lazio. Massima attenzione, quindi, soprattutto in queste regioni. Altrove, invece, i cieli saranno poco nuvolosi o velati e si assisterà a un temporaneo aumento termico durante le ore diurne

I rischi per domenica

Gli esperti focalizzano tutta la loro attenzione specialmente sulla giornata di domenica 23 settembre: a rischiare eventi pesanti sono soprattutto Lazio, Campania e regioni centrali con piogge anche a carattere di nubifragio. Pioverà anche al Nord ma in maniera meno intensa se non in Friuli Venezia Giulia dove, anche lì, il rischio di fenomeni intensi sarà concreto. Nelle prossime ore la Protezione Civile emanerà i bollettini relativi al week-end con le aree potenzialmente a rischio e le eventuali allerte meteo (consultabili cliccando qui). Il rischio che vengano superati in un solo giorno i 100 millimetri di pioggia in alcune zone del Paese è tutt'altro che remota, massima attenzione agli spostamenti e tenersi aggiornati sui canali dedicati.

Aria artica da lunedì

Ma non è finita qui: i meteorologi de IlMeteo.it spiegano che da lunedì dovrebbe arrivare una nuova irruzione di aria artica con un'altra severa ondata di maltempo in ingresso dalla Valle del Rodano, ossia da ovest. Anche in questo caso, il rischio di nuovi nubifragi e temporali autorigineranti non è da escludere soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche (Lazio e Campania in primis) ma questa volta anche al Sud e in Sicilia. Se sommiamo i due eventi si potrebbero accumulare picchi di oltre 400 millimetri in poco tempo, più o meno i quantitativi che possono cadere nell'arco di 4-6 mesi in base alle zone. Ma l'aria artica porterà un nuovo tracollo termico con tanta neve attesa sulle Alpi a partire dai mille metri e sull'Appennino dai 1.500 metri in su. Insomma, sarebbe una doppia ondata di maltempo come non se ne vedeva probabilmente dallo scorso autunno-inverno 2021-2022 visto che in primavera sono mancate le grandi piogge.

Quando si parla di nubifragio

Ma cosa si intende in meteorologia con la parola nubifragio, a volte spesso inflazionata? Si tratta di un fenomeno piovoso molto intenso dove in un'ora si accumulano 30 o più millimetri. Quando si verifica, non è raro assistere ad allagamenti e altre criticità specialmente nei territori più fragili. I nubifragi durano anche alcune ore, ecco perché gli accumuli finali generalmente superano i 100 mm ma anche molti di più come abbiamo assistito, tristemente, a quanto accaduto recentemente nelle Marche.

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