Il Pd trasforma i locali del mini-municipio in centro d'accoglienza

A Roma, il Pd ha approvato una mozione per accogliere i migranti all'interno della sede del II Municipio

Il Pd trasforma i locali del mini-municipio in centro d'accoglienza

Roma, in un modo o nell'altro, è costretta ad ospitare i migranti del Baobab. Nonostante i vari tentativi delle istituzioni di trovare una soluzione legale al problema, il Pd, ancora una volta, è riuscito ad accontentare i suoi "compagni".

Nel dicembre 2015, dopo gli attentati di Parigi, il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca aveva chiuso il centro d'accoglienza che fino a poco tempo prima era stato gestito da Salvatore Buzzi. Nel giro di pochi mesi i migranti tornano, aiutati dai volontari del Baobab che installano in via Cupa, davanti alla sede del vecchio centro, una tendopoli abusiva. Tendopoli che è stata sgomberata solo qualche settimana fa, nonostante i Cinquestelle a luglio avessero promesso una rapida soluzione. Visto e considerato che la giunta comunale della sindaca Virginia Raggi non è riuscita a trovare una sede alternativa nemmeno con l'Assemblea dello scorso 11 ottobre, ecco che per i volontari del Baobab arriva il "soccorso rosso" dei democrat che governano il II Municipio. Il Pd, oggi, ha approvato una mozione che prevede di accogliere i migranti proprio all'interno della sede del II Municipio, sito in via Goito.

“Tenuto conto delle condizioni dello stabile, - si legge nella mozione - il quarto piano con minimi interventi, potrebbe essere riadattato in tempi brevissimi ad area informale di ricovero almeno notturno (dalle 20 alle 8) e di primissima accoglienza soprattutto di tipo medico e di consulenza legale per le persone più vulnerabili in transito nella Capitale”. Le stanze del quarto piano del II Municipio vengono così trasformate in "una struttura temporanea e informale che offra un riparo e servizi minimi d’accoglienza - si legge ancora - nelle settimane a venire ai migranti in transito da Roma, coinvolgendo nell’organizzazione del centro e nelle varie attività associazioni e reti di volontariato già operanti nell’accoglienza dei transitanti, per sopperire nell’immediato alla immobilità dell’amministrazione di Roma Capitale”. Holliwer Paolo, consigliere d'opposizione che ha pubblicato su Facebook la mozione, al giornale.it commenta così tutta la vicenda: "Oggi in consiglio municipale abbiamo assistito all'ennesima follia di quel centro sinistra che fa del finto buonismo la sua bandiera. Invece di schierarsi a favore dei dipendenti e della polizia locale, costretta da mesi ad occuparsi dei minori non accompagnati, in assenza di strutture idonee e di mezzi idonei per farlo, la maggioranza di centrosinistra vota una mozione in cui demagogicamente si individua la sede dell'ex terzo municipio a via Goito per allestire un mini centro di accoglienza. In un luogo aperto al pubblico, dove ci si occupa di dati sensibili è impensabile far gestire a non meglio precisate associazioni di volontariato i locali in questione per creare un mini centro di accoglienza.

Mi auguro che questa sia da parte del centro sinistra municipale, solo una boutade per cercare di ingraziarsi le associazioni e non l'ennesimo atto ostile nei confronti dei cittadini e dei dipendenti pubblici presenti a via Goito e che la giunta faccia immediatamente marcia indietro sull'argomento".

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