Pesaro, paura all’Ipercoop: straniero pesta il vigilante che lo ferma

L’addetto alla sicurezza, che stava controllando le uscire, ha deciso di fermare l’extracomunitario per controllare la sua busta della spesa e tanto è bastato per scatenare una violenta aggressione nei suoi confronti

Pesaro, paura all’Ipercoop: straniero pesta il vigilante che lo ferma

Momenti di tensione, nella serata di ieri, in un centro commerciale di Pesaro, dove un extracomunitario ha brutalmente aggredito un addetto alla sicurezza.

Il fatto è avvenuto intorno alle ore 20, in uno dei punti vendita dell’Ipercoop. Stando a quanto riferito dai quotidiani locali, un africano si trovava ad una delle casse del supermercato per pagare un po’ di frutta e poco altro, quando è stato trattenuto da una guardia giurata che stava sorvegliando le uscite.

Avendo probabilmente notato qualche movimento sospetto dello straniero, l’addetto ha infatti deciso di fermarlo e di effettuare un controllo. Alla richiesta di mostrare la busta con gli acquisti, tuttavia, si è scatenato il caos. L’africano ha subito risposto con violenza, rivoltandosi contro la guardia giurata e sferrandogli un pugno in pieno volto. Nonostante l’aggressione, l’uomo ha tentato di reagire e di catturare il facinoroso prima che riuscisse a guadagnare una via di fuga.

Immediato l’intervento dei presenti sulla scena. In breve sul posto si è precipitata una volante dei carabinieri, seguita anche da due pattuglie della polizia di Stato. Gli uomini in divisa hanno dovuto faticare non poco per ristabilire l’ordine.

L’aggressore africano, infatti, era spalleggiato da sei suoi compagni i quali, pur non prendendo parte attiva alla rissa, hanno opposto una strenua resistenza affinché il loro amico non venisse portato via dagli uomini dell’Arma. Dopo una veloce trattativa, le proteste si sono infine placate.

L’africano, i suoi compagni ed i testimoni della vicenda sono stati invitati a presentarsi alla caserma del comando di Pesaro, dove gli inquirenti li hanno interrogati sull’accaduto. Al momento non è chiaro se sul violento straniero penda un qualche tipo di accusa, oltre al reato di lesioni personali. Pare che sia stata presa in considerazione anche la possibilità di incriminarlo per resistenza a pubblico ufficiale.

L’addetto alla sicurezza, col volto e le mani coperte di sangue, è stato accompagnato al pronto soccorso, dove ha ricevuto le cure del caso.

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