Quel post di Dibba padre: "Trovato il paziente 0". E molti ci leggono Salvini

Su Facebook il padre di Alessandro Di Battista: "Il paziente zero è stato individuato: quarantacinque anni, grassoccio, gran mangiatore di cassoeula". I follower: "Scommetto che usa indossare felpe e ha un colorito verdastro"

Quel post di Dibba padre: "Trovato il paziente 0". E molti ci leggono Salvini

Non ha nominato nessuno in particolare. Ma i follower di Vittorio Di Battista, papà dell'ex deputato M5S Alessandro Di Battista, in quelle parole hanno letto un riferimento a Matteo Salvini. "Il paziente zero è stato individuato - scrive Dibba senior - Quarantacinque anni, grassoccio, gran mangiatore di cassoeula, aerofago cronico, fronte bassa e intelligenza scarsa. Che aspettate ad isolarlo?".

In queste ore, mentre si aggrava il bollettino di decesso per Coronavirus (oggi il quarto a Bergamo), un algoritmo sta cercando di individuare proprio il paziente che avrebbe portato il contagio in Italia. La prima ipotesi, un imprenditore rientrato dalla Cina che ha avuto contatti con il 38enne ricoverato a Codogno, è stata scartata: mentre sappiamo per certo chi è il "paziente 1", non ci sono ancora certezze sull'origine dell'epidemia. E così, mentre anche nel governo c'è chi accusa Salvini di fare "l'untore", Di Battista padre affida ai social il suo pensiero. La lettura che ne danno i follower sembra chiara. "Pare che sia tutto verde, infatti lo hanno ribattezzato hulkazzaro", scrive Antonio. "Dal colorito verde pistacchio", aggiunge un altro utente. E c'è chi condivide direttamente la foto di Salvini. "Scommetto che usa indossare felpe e ha un colorito verdastro....".

Intanto la situazione in Italia continua ad aggravarsi. Diversi Comuni tra la Lombardia e il Veneto sono stati isolati, con le forze dell'ordine ai varchi per impedire che le persone abbandonino la zona rossa. Le due regioni più colpite, così come la Liguria e l'Emilia Romagna, hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado oltre che il blocco delle manifestazioni sportive e ludiche. L'invito alla popolazione è quello di evitare di esporsi troppo in zone ad alta concentrazione, così da evitare la possibilità che il virus possa diffondersi. Ma ieri i supermercati sono stati presi letteralmente d'assalto, con scaffali vuoti e code alle casse.

I numeri del contagio ad oggi parlano di quattro morti (tutti con patologie pregresse) e 150 persone contagiate. Dei setti nuovi casi di positività al coronavirus in Emilia Romagna, cinque sono stati riscontrati a Piacenza. Due, invece, sono invece cittadini della provincia di Parma, entrambi ricoverati all'ospedale della città ducale: una signora che si era recata più volte all'ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre, e un uomo che era andato, sempre a Codogno, per un evento di ballo. Infine, secondo quanto apprende l'Adnkronos Salute, sarebbero negativi i secondi test di conferma eseguiti sull'uomo di Sesto San Giovanni ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. I controesami non rileverebbero il nuovo coronavirus. I primi test avevano rilevato una debole positività.

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