Prodi contro Orban: "Direzione abominevole"

Intervistato a Piazza Pulita su La7, il professore ed ex Presidente del Consiglio attacca il premier ungherese Viktor Orban: "Sta trasformando l'Ungheria in un regime autoritario"

"Orban sta facendo dei passi in una direzione assolutamente abominevole. Sta trasformando l'Ungheria in un regime autoritario". Parola dell'ex premier Romano Prodi, intervistato ieri sera a Piazza Pulita su La7 da Riccardo Formigli. Il fondatore dell'Ulivo ha poi aggiunto: "La reazione degli Stati europei comprendo che sia fragile, perchè tutti stiamo guardando in casa nostra. Quando c'è un dramma in casa propria, la gente diventa più fragile. Per questo abbiamo bisogno di una solidarietà europea". Romano Prodi fa riferimento ai "pieni poteri" concessi dal parlamento ungherese allo stesso Viktor Orban, che hanno generato molte polemiche nei giorni scorsi, soprattutto da parte del mondo progressista europeo.

Lo stesso Viktor Orban ha risposto alle preoccupazioni che arrivano da Bruxelles e ha accusato la Ue, come riporta l'Adnkronos, "di spargere critiche invece di salvare vite". Dopo che il premier ungherese ha ricevuto pieni poteri dal parlamento, dalle capitali europee si erano levate voci per ricordare che le misure adottate per far fronte alla crisi da Coronavirus non devono essere tali da pregiudicare lo stato di diritto o danneggiare la democrazia mentre nel Ppe 13 partiti hanno chiesto l'espulsione dal gruppo di Fidesz. Orban ha quindi accusato l'Ue di non aiutare il Paese assicurando di "non aver visto una sola moneta". Ad onor del vero, come chiarito da Francesco Giubilei nel suo blog su IlGiornale.it, non è vero, come sostiene Romano Prodi e come hanno scritto molti giornali, che Orban avrà un potere illimitato poiché "il governo può esercitare questi poteri straordinari solo per prevenire, curare, sradicare e porre rimedio agli effetti dannosi dell’epidemia”: inoltre, il governo ungherese deve continuare a rispondere al parlamento.

Ma c’è un ulteriore elemento della legge che va chiarito, sottolinea Giubilei: "Durante uno stato di pericolo, l’applicazione della Legge fondamentale non può essere sospesa, il funzionamento della Corte costituzionale non può essere limitato e il governo non può limitare i diritti fondamentali”. Ciò significa in sostanza che gli organi democratici rimangono in vigore pur con le limitazioni derivanti dallo stato di emergenza come succede in altri paesi europei. Non è vero inoltre che la legge stabilisce la durata dello stato di emergenza senza limiti poiché "il parlamento può sollevare lo stato di emergenza in qualsiasi momento. Inoltre, lo stato di pericolo si applica specificamente all’epidemia di coronavirus”. Vicenda sulla quale ha fatto chiarezza anche il professor Marco Gervasoni, spiegando che quella di "Orban dittatore" è una vera e propria fake news.

Non va dimenticato un particolare, non di poco conto: è un caso che Romano Prodi prenda di mira Viktor Orban, nemico giurato del finanziere George Soros e fondatore dell'Open Society Foundations? Chi è stato, nel 1995, a consegnare la laurea ad honoris causa dell’Università di Bologna al magnate, come ricordato anche dall'ex presidente del consiglio Bettino Craxi? La risposta è semplice: lo stesso Prodi che oggi attacca il premier ungherese.

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Commenti

istituto

Ven, 03/04/2020 - 15:13

Di abominevole c'è solo chi ha ridotto le nostre industrie nazionali a dei rottami , non chi sta rendendo grande un paese.

cir

Ven, 03/04/2020 - 16:00

Orban e' un GRANDE !!

Divoll

Ven, 03/04/2020 - 18:08

Orban, per lo meno, ha il sostegno della stragrande maggioranza del suo popolo. Il PD dovrebbe solo stare zitto, visto che rappresenta solo un 20% scarso degli italiani.