La Rai blocca lo sceneggiato sul sindaco pro-migranti di Riace

Dopo le accuse per truffa nei confronti del primo cittadino di Riace Mimmo Lucano, il passo indietro di viale Mazzini

La Rai blocca lo sceneggiato sul sindaco pro-migranti di Riace

Lo avevano dipinto come un modello di buongoverno, plaudendo alla scelta del sindaco di Riace Mimmo Lucano di accogliere i migranti per cercare di rivitalizzare il paesino della Locride. Una storia che non era rimasta confinata alla stampa italiana, ma anzi era sbarcata anche sui giornali stranieri.

Peccato che poi, a guastare la festa, sia arrivata un'indagine per truffa che si è abbattuta un mese fa sul primo cittadino che Fortune aveva inserito tra i personaggi più influenti al mondo. Mimmo "u curdu", come è conosciuto da quelle parti, è passato così da simbolo dell'accoglienza a ennesimo sotto indagine. Non prima che la Rai pensasse di dedicargli una fiction con Beppe Fiorello.

Ora la televisione nazionale - sostiene il Quotidiano del Sud - ha ascoltato chi dopo le accuse chiedeva di bloccare lo sceneggiato Tutto il mondo è paese, già in fase di produzione. "Questa politica filo immigrazione demagogica, che anche il servizio pubblico rischia di alimentare, può portare a gravi errori", aveva detto allora il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

Mamma Rai ha ceduto? Resta il giallo sulle intenzioni della rete. La procura di Locri indaga su Lucano, ma intanto Picomedia fa sapere che "da parte della Rai non ha ricevuto alcuna comunicazione di cancellazione della stessa fiction dai suoi palinsesti. Come da prassi la comunicazione della data della messa in onda verrà comunicata solamente a consegna materiali avvenuti".

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