Sassate e bottigliate contro Brumotti: il brutale attacco dei migranti

L'inviato di Striscia e il suo operatore video sono stati aggrediti nei padiglioni dismessi delle ex Reggiane e solo l'intervento della 113 ha scongiurato il peggio

Sassate e bottigliate contro Brumotti: il brutale attacco dei migranti

Pomeriggio di paura per Vittorio Brumotti e la troupe di Striscia la Notizia. L'inviato del tg satirico di Antonio Ricci era arrivato a Reggio Emilia per realizzare un servizio sull'area dell'ex Reggiane, dove vivono e operano nell'illegalità decine di immigrati. Ma al suo arrivo è stato accolto da una violenta sassaiola.

Sassi e bottiglie che sono iniziate a piovere dai piani superiori degli stabilimenti dismessi e che hanno colto alla sprovvista Vittorio Brumotti e l'operatore video che si trovava con lui. La troupe di Striscia era arrivata a Reggio Emilia nel primo pomeriggio di sabato scorso per realizzare l'ennesimo video sui luoghi dello spaccio e della microcriminalità. Teatro delle riprese i padiglioni dismessi delle ex Reggiane, in via Agosti, luogo che negli ultimi anni è stato più volte sfondo di degrado, violenze, droga e rapine. Un'area abbandonata in cui vivono extracomunitari originari dei paesi dell'Africa e conosciuta alle forze dell'ordine locali come luogo di spaccio di droga e di reati di vario genere.

Vittorio Brumotti e il suo operatore video sono arrivati nella città emiliana dopo le numerose segnalazioni inviate dai cittadini alla redazione di Striscia, ma l'accoglienza è stata delle peggiori. Una violenta sassaiola, infatti, li ha colti di sorpresa al loro ingresso nell'area, costringendo il campione di bike trial a chiamare le forze dell'ordine. Nel giro di pochi minuti, sul posto sono intervenute alcune volanti della questura di Reggio Emilia e dei Carabinieri. Una decina di agenti in tutto impegnati a riportare l'ordine tra gli edifici fatiscenti. L'arrivo delle forze dell'ordine, però, ha provocato un fuggi fuggi generale. Gli immigrati che avevano aggredito Brumotti e l'operatore di Striscia - fortunatamente usciti illesi dall'aggressione - sono riusciti a scappare nei campi adiacenti all'area dismessa e gli agenti non hanno potuto identificare gli autori della sassaiola.

La presenza di Vittorio Brumotti a Reggio Emilia non è passata inosservata neppure sul web, dove l'inviato è stato oggetto di insulti e minacce per la nuova incursione contro lo spaccio, dopo la violenta aggressione subita a Brescia. È stato lo stesso Brumotti a condividere sui suoi canali social uno dei messaggi ricevuti nelle ultime ore dopo l'incursione alle ex Reggiane: "Quello sciacallo di continua a rimesdare nel torbido, sto giro viene accolto a sassate! Gli sta bene".

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