La riapertura vigliacca

Lunedì riapre l'Italia, così ci dicono. Mancano quattro giorni ma ancora non si sa esattamente come e neppure quanta Italia. Le regole che si dovranno rispettare sono ancora confuse e, per quel poco che si capisce, in buona parte irrealizzabili

Lunedì riapre l'Italia, così ci dicono. Mancano quattro giorni ma ancora non si sa esattamente come e neppure quanta Italia. Le regole che si dovranno rispettare sono ancora confuse e, per quel poco che si capisce, in buona parte irrealizzabili. Possono scrivere tutti i decreti che vogliono, ma voglio proprio vedere se davvero si riuscirà a tenere i bambini distanziati in spiaggia, a non fare giocare a pallone gli adolescenti (ma anche gli adulti) o a calcetto, a tenere distanziati i giovani con gli ormoni «a palla» nelle lunghe sere d'estate. Voglio vedere chi sarà disposto a fare una fila di venti minuti per bere il caffè al bar, chi a prenotare una pizza con cinque giorni di anticipo e a mangiarla in dieci minuti perché poi tocca a un altro e così via.

La vita è o non è, soprattutto in Italia. Del resto non si capisce perché noi dovremmo riuscire a essere perfetti dopo che ha fallito Vittorio Colao, il super manager dei super manager, che avrebbe dovuto preparare una riapertura da far schiattare d'invidia la Germania, dopo che ha fallito quell'altro cervellone di Domenico Arcuri che aveva promesso mascherine per tutti, in sostanza dopo che ha fallito il governo intero che ancora oggi, a distanza di tre mesi, non è stato capace di proteggere i suoi cittadini con tamponi, test sierologici e app salvavita.

È un'apertura vigliacca quella ci aspetta, con lo sceriffo Conte che minaccia sanzioni invece di proteggere e aiutare. Quanti imprenditori potranno reggere senza veri aiuti economici fatturati che - rispettando le imposizioni - saranno più che dimezzati? Quanti datori di lavoro sono disposti a riaprire sapendo che saranno penalmente e civilmente responsabili di eventuali contagi sul posto di lavoro, visto che nessuno si è premurato di scudarli? Quanti cittadini disoccupati e lasciati senza cassa integrazione e sussidi avranno lo spirito di fare i bravi perché se no sono guai?

Se la chiusura è stata dura, la riapertura sarà drammatica. La responsabilità di riaprire, come fu quella di chiudere, deve assumerla e supportare il governo, non lasciarla - come ormai appare chiaro - sulle spalle di imprese e famiglie mandate allo sbando dentro un quadro normativo incerto ed economico insufficiente. Essendo italiani, in qualche modo ci arrangeremo, come del resto sempre facciamo. Ma non è così che doveva andare.

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Commenti

Unoamareggiato

Mer, 13/05/2020 - 17:18

Ben detto, Direttore.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 13/05/2020 - 17:29

finchè ci sarà conte al governo, i vigliacchi saranno sempre loro, quelli del governo! non hanno neanche il coraggio di prendersi responsabilità (come bonafede, tanto per indicare un esempio....)!! patetici!

mzee3

Mer, 13/05/2020 - 17:31

Qui però dovremmo fare un punto di riflessione onesta. Se si chiude tutto per salvare vite umane il governo viene tacciato da regime autoritario… le regioni pretendono che nessuno interferisca sulle loro scelte, anzi pretendono autonomia (vera bandierina da infilzare per le elezioni). Le regioni e i politici anti governo gridano ai ritardi e indicano il governo colpevole di ritardi nei confronti dei disoccupati, poi però se il governo da responsabilità alle regioni allora è RIAPERTURA VIGLIACCA … tutti incolpano la burocrazia ma vi ricordate la pagliacciata di Calderoli che ha fatto un muro di presunte leggi e le ha bruciate?

ilrompiballe

Mer, 13/05/2020 - 17:31

Mi sbaglierò, ma qualcuno ha deciso di mandare a picco questo nostro Paese. Quello che è certo, è che allo stato delle cose non ho alcuna voglia di andare al ristorante, al bar, in vacanza : poi ognuno faccia come meglio crede.

clickexange

Mer, 13/05/2020 - 17:32

Un grazie al Direttore che coi suoi editoriali ha contribuito afar perdere il 10 per cneto alla lega...

mzee3

Mer, 13/05/2020 - 17:38

seguito…. Tutti sperano di poter ripartire...in particolare il comparto del turismo...certo è la più importante industria italiana … ma voi vi fidereste di turisti che provengono dall'Inghilterra, dai paesi dell'est… dalla Cina? Mi par di sntire le vostre voci che all'unisono dicono NOOOO! Beh… quelli erano i turisti che affollavano Venezia dove gli abitanti dicevano di non poterne più e che ora piangono. Ditemi voi come si può ricominciare senza tasse che entrano nelle casse dello stato, dei comuni e delle province! Facile fare proclami..ELIMINIAMO TUTTE LE TASSE...UN ANNO SENZA TASSE… FACILE.. Ma c'è anche chi ha sempre continuato a difendere quel 10% di ricchi che invece di investire in produzione investono in borsa. Mi sembra di sentire i benpensanti : E' il liberismo bellezza! E' la globalizzazione Bellezza!

LiberoPensiero66

Mer, 13/05/2020 - 17:46

Solo una grande confusione. Purtroppo non sappiamo se altri avrebbero fatto meglio, ma questo governo ha creato incertezza, contraddizione. Il governo è nato male e probabilmente finirà peggio. Appena sarà possibile occorre andare alle elezioni, ma credo che ciò resterà un sogno, l'elezione del capo dello stato è un passaggio molto importante di questa legislatura e la sinistra farà di tutto per non lasciarsela sfuggire.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 13/05/2020 - 17:47

Beh, da come stanno a riaprire gli esercizi pubblici, bar ristoranti e similaria, te credo che stanno a riaprire ... per far entrare l'ufficiale giudiziario prima che li buttino sul lastrico in mezzo alla strada loro e famiglia.

mzee3

Mer, 13/05/2020 - 18:02

ilrompiballe @@@ ma come? Lei non è un vero patriota! Bisogna dare alla Patria la possibilità di riprendersi… TUTTI FUORI...TUTTI AL RISTORANTE! Mi sbaglio ho sentito questo sbandierare dai patrioti! Lei non ha sentito? Lei non ha sentito il grido di dolore se sale dal paese? Lei non difende le ragioni dei patrioti che invocano libertà di movimento e nessuna imposizione di app? Lei se ne starà rintanato in casa mentre i veri patrioti si riuniranno fare happy hours magari lungo i navigli? Lei non si augura di avere un esercito che controlla ogni parrucchiere, ogni bar, ogni aziendina per verificare che hanno ottemperato le prescrizioni? Esercito di patrioti si intende pagati anche da lei che se ne sta beatamente rintanato ..ovviamente. Tutta gente che intascherà aspettando l'arrivo dei turisti.

Giorgio5819

Mer, 13/05/2020 - 18:04

Abbiamo bisogno di un presidente della Repubblica degno dell'incarico, più presto possibile.

PassatorCorteseFVG

Mer, 13/05/2020 - 18:09

sicuro , per il governo le priorità sono altre, a voi individuarle, e poi se uno si ammala di co 19 è colpa del datore di lavoro? demenziale prodotto da incompetenti, almeno il ministro della giustizia emani un decreto in base al quale un magistrato sia in grado di emettere un mandato di cattura per il responsabile dell" epidemia , cioè il co 19, e allora ? fantasia o ironia? credo triste realtà. ciao a tutti.

Nicola48ino

Mer, 13/05/2020 - 18:40

Egregio Direttore se passa in Abruzzo è invitato ad una cena di pesce, dopo questo articolo faccio cena sorridendo. Ha fatto bene con la o e la arcuri a metterli in riga, i comici al governo pensavano in grande due manager così e tutto andava a posto. Bastava solo Bertolaso, non ci servivano450 consulenti, il dottore faceva come ha fatto all'Aquila, poi lo ha dimostrato alla fiera. La riapertura sarà traumatica come dice lei fila x il caffè fila x dare un calcio al pallone ma x favore. Gia stiamo facendo la spesa con la tessera come ai tempi di guerra o nell'urss di 30 fa. In God We Trust perché se confidiamo in questi incapaci siamo morti.

HappyFuture

Mer, 13/05/2020 - 18:42

Questa condivisibile affermazione, "La vita è o non è", rende bene cosa il sistema sta cercando di fare agli Italiani, non da adesso ma, gradualmente, da una 40 di anni a questa parte. Eravamo veramente una grande famiglia, piena di condivisa vitalità. Principalmente perché anche i più abbienti erano calati in una scala di valori condivisi, e "rispettati": eravamo fratelli d'Italia. Hanno creato un'Italia di egoisti, e di malvagi in competizione, perché il benessere che viene reclamizzato è difficilissimo da raggiungere per i più. Ci hanno man mano tolto il sorriso dalle labbra. E ora ci vogliono dare il colpo di grazia. Allontanarci gli uni dagli altri. Infondere il sospetto dell'altro possibile "untore"! Più malvagità di così!

HappyFuture

Mer, 13/05/2020 - 18:46

@mortimermouse "finchè ci sarà conte al governo" FINITELA che il problema non è Conte. Il problema è un sistema che ha fregato tutti. Il sistema liberista e competitivo; l'ideale di un'Europa che non c'è, e quando c'è ci è NEMICA. Avoglia, quanti problemi NON sono di Conte, e come superano questo e i precedenti governi. Se si vuole avere il prosciutto davanti agli occhi e si accetta la strumentalizzazione... allora il problema è il governo Conti... La smetta, che è meglio.

Sabino GALLO

Mer, 13/05/2020 - 18:54

La "politica" si trova di fronte a problemi molto difficili ,che la mette di fronte alla necessità di fare delle scelte chiare e comprensibili,fondate su una " probabilità razionale" di portarle ad un successo accettabile, in tempi brevi! Per fare questo, in una situazione di urgenza, non si può pretendere di distribuire la responsabilità su un numero molto alto di "esperti", ciascuno dei quali cerca il modo di evitare la propria! Dopo aver riassunto le opinioni più realistiche, il "capo" deve rimanere solo e "decidere", con sintetica e grande chiarezza ! Successo e fallimento sono possibili ! Fanno parte dei suoi compiti! la gloria è fondata anche sul rischio!

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 13/05/2020 - 18:59

clickexange Mer, 13/05/2020 - 17:32...Una ripassatina alla ortografia, prima di pubblicare oscenitá no eh? Il correttore ortografica, (come il buon maestro Manzi), é gratuito...E.A.

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 13/05/2020 - 19:02

mzee3 Mer, 13/05/2020 - 17:38...Tutte queste idiozie per farci capire che lei é di sinistra? Non si sforzi, dai, non se ne avverte il bisogno..."Ma c'è anche chi ha sempre continuato a difendere quel 10% di ricchi che invece di investire in produzione investono in borsa"... E.A.

ilrompiballe

Mer, 13/05/2020 - 19:06

mzee3: ne riparleremo tra qualche mese. Al momento sto mantenendo due nipoti che lavorano un giorno si e due no, e non hanno ancora visto la cassa integrazione (affitto, bollette,cibo si devono pur pagare). Poi le dirò : sono un vecchio scettico passato attraverso le bombe della guerra e le epidemie che si sono succedute dal 1946 in poi col loro carico di morti (20/30 mila) andando sempre a scuola e al lavoro: forse noi vecchi abbiamo maturato esperienze (anche dolorose) che ci rendono difficile capire lo smarrimento nel quale sembra immersa questa società, a fronte di un evento che nella storia è ampiamente ripetitivo.

necken

Mer, 13/05/2020 - 19:12

La gestione delle riaperture è in mano ovviamente al buon senso e senso civico degli Italiani i decreti possono solo dare indicazioni è impossibile legiferare su questi argomenti speriamo che in caso di ricadute il SSN tenga e poi in bocca lupo!

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 13/05/2020 - 19:30

“Riapre” l’Italia? Potrà riaprire solo il giorno in cui il Popolo sarà chiamato a votare per indicare quale sia il pensiero “politico” della “gente” comune, quella che paga le tasse e subisce le prescrizioni impartite da Conte, quello del “faccio tutto io”. Democrazia una volta significava “governo del Popolo”, quello che ora serve solo per pagare le tasse, ma non ha molti diritti.

porcorosso

Mer, 13/05/2020 - 19:52

Gent. Sig. Direttore, per me "riaprono" solo per incassare le tasse a giugno, così i tarTASSATI non hanno motivo di lamentarsi... perchè ...hanno riaperto.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 13/05/2020 - 19:53

“Riapre” l’Italia? Potrà riaprire solo il giorno in cui il Popolo sarà chiamato a votare per indicare quale sia il pensiero “politico” della “gente” comune, quella che paga le tasse e subisce le prescrizioni impartite da Conte, quello del “faccio tutto io”. Democrazia una volta significava “governo del Popolo”, quello che ora serve solo per pagare le tasse, ma non ha molti diritti.

ilrompiballe

Mer, 13/05/2020 - 19:54

02121940: tranquillo, l'Italia non riapre. Tra mascherine, distanziamento, certificati e mutande di lana questo Paese sta andando "a quel paese". Votare? Ma lo sa che sono vietati assembramenti, assemblee, manifestazioni? Tra Governo, Regioni, Sindaci c'è il gioco delle tre campanelle : un fatto è certo : ci vedremo a settembre.

ilguastafeste

Mer, 13/05/2020 - 20:25

Direttore, come ha scritto non serve un decreto, non è il governo che DEVE tenere a distanza i bambini in spiaggia, o gli adolescenti nel giocare a pallone, ma deve essere il buon senso adottato dai genitori e da tutti noi. Se giustifica così, con voglio vedere chi aspetta, chi fa la fila, di sicuro non sta aiutando nessuno. Perchè allora non scrive, voglio vedere che pomodori mangeremo se non ci saranno gli stranieri a raccoglierli. Così non è di aiuto, tutt'altro, dimostra soltanto di essere capace di remare contro, se fa così.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 14/05/2020 - 10:12

Porca miseria , mi tocca essere daccordo .

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 14/05/2020 - 10:13

Riapre l'Italia? Non direi. Un virus molto occhiuto ha messo in ginocchio l'intero occidente. Per caso? Non direi. I più deboli rischiano di rimanere sul terreno. Per caso? Non direi. I provvedimenti sono stati spropositati rispetto al buon senso. Erano indispensabili? Non direi. Indispensabile era un sistema sanitario efficiente, denaro, molto denaro a tutti gli immobilizzati, pochi presidi igienico-sanitari e monitoraggio di parenti ed amici dei contagiati,. Modalità coreana, del Sud. Noi invece abbiamo imitato quella del Nord: autoritarsmo, burocrazia neo sovietica, le odiate imprese chiuse a manetta, migliaia di norme astruse e tutti in casa, per mesi. Come nelle pandemie di Boccaccio e Manzoni. La nostra economia cessa di essere competitiva a favore di altre. Forse cessa e basta. Per caso? Non direi. Ogni epoca ha il suo fascio-comunismo. Oggi è quello buro-sanitario di analfabeti eletti a suffragio bulgaro. Contenti? Direi di no.

Mr Blonde

Gio, 14/05/2020 - 10:38

poche idee ma confuse, e manco ufficiali; del resto se un ministro è ignorante nella materia del suo dicastero, nel caso speranza laureato in scienze politiche, deve per forza affidarsi a medici e virologi per le linee guida perdendo di fatto la capacità di scelta e mediazione che dovrebbe avere la politica.

Mr Blonde

Gio, 14/05/2020 - 10:40

ilrompiballe lei non mi vede ma mi sto spellando le mani di applausi, che sia di esempio

Nick2

Gio, 14/05/2020 - 10:40

Semplicemente, dovremo essere tutti più responsabili. Quando veniamo trattati come bambini ci lamentiamo, quando ci lasciano maggiore discrezionalità vorremmo essere trattati come bambini. Ora la palla passa in mano agli enti locali e ai privati cittadini. La Regione Lombardia avrà la facoltà di aprire bar, ristoranti, parrucchieri, estetiste, palestre già da lunedì. Fontana a gran voce lo reclamava. Avrà ora il coraggio di prendere questa decisione?

mzee3

Gio, 14/05/2020 - 10:48

Signor ilrompiballe, lei sarà anche vecchio, ne avrà sicuramente viste tante, ma mi creda non è l'unico e anche chi è meno VECCHIO di lei ne ha viste e sentite di cose e un po' di esperienza ne ha. Per esempio, in questi pochi mesi lei che è così attento, non sentito questa frase ? ." non vorrete mica far diventare le nostre città dei lazzaretti!". Frase uscita dalla bocca di alcuni importanti soggetti dell'area cdx. Poi però, per bandierina propagandistica hanno realizzato un lazzaretto nella fiera di Milano servita a 10/15 sfortunati concittadini. Perché il Veneto ha saputo contenere l'epidemia? Perché ha una storia alle spalle. La Serenissima Venezia ha sempre commerciato con l'oriente, faceva fare la quarantena a tutte le navi che arrivavano in laguna, e nessuno si lamentava, comandava il Doge e il consiglio dei 10. In Lombardia c'è il ghe pensi mi, il partito del fare..si guarda solo al guadagno e non alla salute del territorio.

mzee3

Gio, 14/05/2020 - 10:49

. Si è distrutto il territorio con il cemento a scapito della salute e del tesoro italico come il paesaggio, i sapori della terra, la cultura. Ci sentiremo fra qualche mese. Ne avrei da dire ribattere..ma c'è tempo.

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Gio, 14/05/2020 - 11:04

Grazie signor Sallusti,le sue parole incoraggianti e commoventi,se non fosse per la rabbia che nutro adesso per il ministro Bellanova ,versando lacrime di coccodrillo, sbeffeggiando i cittadini italiani ,mi metterei a piangere anch'io.

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 14/05/2020 - 11:06

No, non è così che doveva andare, caro Direttore. E se torno indietro col pensiero mi viene in mente la tornata elettorale del 2018...che occasione persa! E quanto ci peserà sulle spalle quell'occasione persa, quante risorse sperperate, quanto disastri da riparare quando e se ci faranno rivotare...Ciò che fa veramente pensare è che, nonostante la disastrosa politica giallo-rossa, le forze governative vengono ancora accreditate di una percentuale di tutto rispetto. L'italico masochismo.

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Gio, 14/05/2020 - 11:24

Rassegnatevi! La società non può essere chiusa! Ragion per cui, prima o poi bisognerà lasciar tutto aperto e cessare questa pagliacciata utile solo a tener sotto controllo i cittadini. Non c'è niente da fare: se si dovrà morire si morirà lo stesso e ci abitueremo a veder morire accanto a noi mentre si farà le nostre cose quotidiane. Perché? Perché non si può fermare a lungo la società, logico.

Nick2

Gio, 14/05/2020 - 12:16

dlux, non scrivere sciocchezze. Il precedente governo è stato, di fatto, preso in mano dal tuo idolo in felpa, che per un anno e mezzo ha governato con slogan come fosse all'opposizione e facendo il bullo con quattro poveracci in mare. Nel momento in cui l'esecutivo doveva mostrare i cogxxxni con la finanziaria, per paura di perdere consensi, se n'è andato. Conte di certo non è uno statista, ma in confronto a Salvini è un gigante. L'Italia è un grande paese, non è il bar sport. Se vogliamo rialzarci, dobbiamo finirla di fare i tifosi e riconoscere i buffoni, da qualsiasi parte siano schierati.

mzee3

Gio, 14/05/2020 - 12:30

Mi sovviene un pensiero… come mai il grande statista Maroni oggi è così silente? Lui che assieme al celeste Formigoni dicono di aver creato la più bella e potente sanità italiana oggi non parla? Come mai? Mi spieghi lei signor @ilrompiballe...me lo spieghi lei scimmietta@ tanto critici verso un governo …. che si ha commesso errori ma anche fatto cose molto buone… Come mai la burocrazia che tanto e giustamente criticate non è stata bruciata da Calderoli(il porcaro) P E R C H E'? P E R C H E'? Perché seicentomila "clandestini" ma che raccolgono pomodori, frutta e verdura non sono stati riportati a casa loro dal felpato? P E R C H E'?????

ilrompiballe

Gio, 14/05/2020 - 13:02

Signor mzee3 : il paragone tra Lombardia (422 abitanti/kmq) e Veneto (267/kmq) non regge molto. Premetto tra l'altro che essendo un antiregionalista ottuso, considero le Regioni un inutile e costoso duplicato dell'amministrazione statale ed una fonte (non necessaria) di grande confusione (e lo si è visto). Circa l'ospedale "Fiera", realizzato con donazioni private, solo grazie all'individuazione di sistemi di cura alternativi e ad un rallentamento dell'azione del virus (come è sempre accaduto) oggi si può dire che non serviva. Alla Regione il compito di utilizzarlo al meglio. Rimango comunque perplesso circa l'opportunità di restare ancora semi-immobili. E' nel mio DNA l'incapacità di stare fermo ad aspettare "i fati della Divina Provvidenza".

angryant

Gio, 14/05/2020 - 13:05

tutti puntano all'incapacita' di questo governo invece di guardare la cosa da un punto di vista di "programma".siamo oltre l'incapacita'percio'la domanda giusta forse sarebbe :qual'e' il vero programma di questo governo?cosi'si intravede uno scenario ben piu'grave.se si mirasse alla fine del privato per passare al modello"regime socialista"?questo e' il vero virus che ci dovrebbe spaventare.stanno sparando su tutti i settori nessuno si salvera'dal turismo alla ristorazione passando dal commercio e la statalizzazione delle aziende .non e' incapacita'potrebbe essere un disegno preciso sfruttando la crisi.ma forse e' paranoia.

giovanni951

Gio, 14/05/2020 - 13:25

chi dobbiamo ringraziare per averci propinato questo governo di incapaci che assume 450 persone ancora piú incapaci? neanche un condominio saprebbero gestire bene.

giovanni951

Gio, 14/05/2020 - 13:28

mzee3: per curiosità, sei pensionato o statale? o comunque lavoratore con reddito assicurato?

Una-mattina-mi-...

Gio, 14/05/2020 - 13:52

SI PERO', ANCORA PIU' VIGLIACCA E' STATA LA CHIUSURA

marzo94

Gio, 14/05/2020 - 14:37

I vigliacchi siamo noi che stiamo permettendo questo scempio della libertà e delle istituzioni.

stally

Gio, 14/05/2020 - 15:04

E Mattarella tace e di buon grado apprezza e acconsente!

ilrompiballe

Gio, 14/05/2020 - 15:08

giovanni951: tranquillo, quando lo Stato (i suoi dipendenti)si accorgerà che non entra più il becco di un quattrino e non ce ne sarà per nessuno, finiranno tutte le limitazioni. Al momento si naviga ancora per inerzia, ma anche l'inerzia finisce

Raffaello13

Gio, 14/05/2020 - 15:26

Regole inutili e senza senso; finora vietato l'accesso ai piccoli negozi, in cui era difficile incontrarsi i due o tre, normalmente, mentre consentita la RESSA in fila davanti all'unico Supermercato, o peggio davanti all'Ufficio Postale nel quale hanno fatto aumentare a dismisura la Folla perchè per "sicurezza" hanno ridotto l'orario dalle 9 alle 12 invece che le 19! Chi abita nei paesini spopolati dalla crisi NON poteva andare fuori comune, ma nel Comune si trova scarso assortimento di cibo, niente questo, niente quello, e mascherine, alcol e gel introvabili... Chi è a 10 km dal confine di regione è bloccato ad andare di la, anche se era il suo luogo di lavoro agricolo, o se ha la casa dei familiari, o sua e vuol vedere se gliela hanno danneggiata!

CarloLinneo

Gio, 14/05/2020 - 15:36

Ci fosse stata la Lega, con FdI, al governo non avremmo avuto nessuna ripartenza. Il Coronavirus non si sarebbe nemmeno azzardato a varcare i confini nazionali. Ma con questo governo possono entrare tutti, specialmente i clandestini con il Covid 19.

m50dorato

Gio, 14/05/2020 - 16:58

La riapertura sarà talmente complicata che nessuno ci riuscirà. E saranno multe a gogo' .... Il governo sta perseguendo questa strada: io vi do la libertà di riaprire... se poi non ci riuscite, che cosa volete da noi .... la salute innanzitutto. Purtroppo per loro, convivenza con il virus significa "restare a casa". E' la filosofia della decrescita felice dei 5Stelle.

morello

Gio, 14/05/2020 - 17:15

Le regole e le norme comportamentali e organizzative le ha dettate l'INAIL e sono , a mio parere ,adeguate per salvaguardare la salute dei clienti di bar,ristoranti etc A queste si dovrebbe aggiungere il livello di rischio della Regione che comunque non è cogente per cui chi la governa puo' decidere indipendentemente assumendosene in toto le conseguenze. Ora non credo che le disastrate Lombardia , Piemonte ed anche Liguria degli incapaci Fontana e Cirio e dell'ineffabile Toti , che contano ancora il 4 o 5 % di tamponi positivi , non siano in grado di valutare senza l'aiuto del governo ,il " valore" di rischio della propria regione.Il problema semmai è il " FONTANISMO " cioè il tentativo continuo di scaricare su altri le proprie responsabilità