Roma, preso tunisino: ha sottratto figlio alla ex per portarlo in Africa

La scorsa primavera lo straniero aveva portato via con sé il bambino, senza riconsegnarlo alla madre affidataria come da accordi. Intercettato all'aereoporto di Fiumicino, è stato arrestato dai carabinieri nelle scorse ore

È finito in manette questa mattina a Roma un cittadino straniero di nazionalità tunisina che lo scorso anno portò con sé in patria il figlio di 4 anni, sottraendolo alle cure della ex moglie.

Residente da tempo a Potenza, il 34enne nordafricano Braiek Mohamed Amine si era separato dalla compagna, alla quale il giudice aveva affidato il bambino. Al termine delle scorse festività pasquali, l'uomo avrebbe dovuto riportare il piccolo dalla madre, ma ciò non avvenne. Da qui l'allarme della donna, che si era subito rivolta alle forze dell'ordine.

Ad occuparsi del caso i carabinieri del comando di Potenza i quali, grazie ad un rigoroso lavoro di indagine, erano riusciti dopo alcuni mesi a rintracciare lo straniero. Quiest’ultimo si trovava insieme al bambino presso la propria famiglia, in Tunisia. Per merito dei militari, dunque, madre e figlio avevano potuto riabbracciarsi. Raggiunto il piccolo nel paese nordafricano, la donna aveva potuto riportarlo con sé in Italia.

Il caso, tuttavia, si è definitivamente concluso solo nelle ultime ore.

Tornato in Italia dopo diverso tempo, il tunisino ha infatti trovato i carabinieri ad attenderlo all'aereoporto Fiumicino di Roma. Accusato di sottrazione aggravata di minore, il 34enne è finito in manette come disposto dal gip del tribunale di Potenza. Lo straniero si trova per ora agli arresti domiciliari.

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