Roma, strade piene di buche e voragini

I vigili urbani si ritrovano, anziché a dirigere il traffico, a dover rimanere fermi e fare la guardia a buche e voragini

Roma, strade piene di buche e voragini

L’appalto per la manutenzione stradale di Roma è scaduto lo scorso 1 ottobre, ma le buche, le voragini presenti nelle devastate strade romane, restano.

A questo, come se non bastasse, si va ad aggiungere la crisi economica dilagante dei municipi romani, che non riescono più a far fronte alle situazioni di emergenza che quotidianamente si propongono.

Così sta alla coscienza della Polizia locale, individuare le voragini più pericolose per auto e scooter e piazzarci una macchina davanti e stare lì per ore e ore a sostare, finché qualcuno non si deciderà qualcosa per sistemare la situazione.

Così i vigili urbani si ritrovano, anziché a dirigere il traffico, a dover rimanere fermi, a fare la guardia a buche e voragini. Una situazione tanto assurda quanto irreale. Anche se ormai a Roma i cittadini, per spirito di sopportazione, sono abituati a vedere e sentire di tutto. Gli incidenti in città solo all’ordine del giorno e gli agenti non possono essere presenti ovunque. Nel territorio romano infatti sono anche in numero minore rispetto alla reale necessità. Ma non possono non piantonare quelle che ormai non sono buche ma voragini. Non pochi gli scooteristi che ci cascano letteralmente dentro e loro devono preservare la sicurezza stradale.

E cosa si sono inventati almeno per rendersi utili? Tappano e ricoprono le buche con il catrame avanzato e donato dalla troupe che nei mesi scorsi era venuta a girare 007. La notizia aveva fatto il giro del mondo in quei giorni. Infatti per girare alcune scene del film la troupe per non incorrere in pericoli aveva catramato alcune voragini presenti nelle strade scelte dal regista.

Ma il “catrame di James Bond” sta per terminare e allora i municipi si trovano a dover chiedere l’elemosina ad alcuni cantieri.

Un agente poco tempo fa intervistato aveva affermato: “Si va a chiedere del materiale e quando non c’è il catrame a disposizione, ti danno dei paletti di ferro, ci metti un po’ di scotch intorno e almeno segnali la buca, in maniera che nessuno ci vada dentro. In alcuni casi si chiude la strada e se vediamo che la situazione è insostenibile, chiudiamo tutto e via. Persino il comandante Raffaele Clemente ci ha ringraziato” .

Fortunatamente a parte la donazione di 007 e di alcuni cantieri, anche i cittadini e i commercianti si stanno rimboccando le maniche, assieme ad alcune associazioni, per dare una mano.

Un commerciante in particolare ha messo gratuitamente a disposizione due furgoni di due metri cubi di asfalto, due di breccia e 4 operai. Insieme hanno tappato almeno 50 voragini.

E

se la solidarietà e la buona volontà fra i vigili, i commercianti e i cittadini non manca, una cosa è certa, a Roma non basta più metterci una “toppa” ma serve finalmente qualcuno che l’amministri con fermezza e dedizione.

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