Torino, violenta lite fra richiedenti asilo a causa di una stufa

Giovane senegalese usa troppo una stufetta elettrica e causa ripetute interruzioni di corrente nel centro d’accoglienza: si scatena una violenta lite fra richiedenti asilo

Momenti di tensione martedì scorso all’interno di una struttura d’accoglienza di Carignano (Torino), dove è scoppiata una violenta lite fra richiedenti asilo.

Secondo quanto riferito dalle autorità locali, a causare la zuffa sarebbe stato un ragazzo di nazionalità senegalese. Incurante dei compagni, il giovane ricorreva ininterrottamente all’utilizzo di una stufa tenuta nella propria stanza, sprecando così ingenti quantitativi di energia elettrica e limitando l’utilizzo di apparecchi elettronici agli altri ospiti.

Il dispendio energetico era tanto elevato che, stando a quanto lamentato dagli altri extracomunitari, il contatore generale arrivava spesso a saltare, provocando numerosi black out.

All’ennesima interruzione di corrente, dunque, sono cominciate le proteste ed in poco tempo la situazione è degenerata. Fra il senegalese ed altri cittadini stranieri si è generato un acceso diverbio, sfociato poi in lite. In quegli attimi concitati, il giovane africano ha addirittura preso a pugni una porta a vetri, mandandola in frantumi.

Inutili i tentativi degli educatori, che infine hanno dovuto rivolgersi alle forze dell’ordine. In breve una pattuglia di carabinieri ha raggiunto lo stabile di via Silvio Pellico, dove si trova il centro gestito dalla coop “Tra me”. Sul posto anche i volontari del 118 che si sono occupati, una volta tornata la calma, di medicare il senegalese.

Quest’ultimo è stato poi semplicemente trasferito in un’altra struttura d’accoglienza, sita a Carmagnola (Torino).

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

cgf

Gio, 03/01/2019 - 21:40

in Italia può fare freddo, e lo sarà ancora di più tra un mese, non è l'africa dove non sanno cosa sia un termosifone.

blu_ing

Gio, 03/01/2019 - 21:59

ha freddo! torna in Africa che li da caldo, incivile, per una stufa, figuriamoci per altro, questi sono dei morti di dame abituati a fare i prepotenti a casa loro, essendo incivili nn hanno ancora capito che qui nn possono troppo rompere i Maroni!, bestie

Aegnor

Ven, 04/01/2019 - 09:43

E' esattamente il contrario, questi hanno capito che qui possono fare tutto quello che gli pare,che i fessi italiani buonisti e sinistrati calano le braghe e li proteggono a qualsiasi costo, sul "incivili e bestie " concordo