Toscani gongola per invasione Poi insulta: "Macho imbecille..."

Il fotografo Oliviero Toscani commenta il dl immigrazione: '' Era tutto sbagliato. Ora subito lo ius soli''

Toscani gongola per invasione Poi insulta: "Macho imbecille..."

Non fa in tempo a spuntare il testo di riforma del dl Salvini sulla sicurezza che Oliviero Toscani salta fuori per dire la sua: ''Finalmente un po' più di civiltà, benissimo. - commenta all'agenzia Adkronos -Per fortuna che ci son riusciti, adesso ci vuole immediatamente l'abolizione della Quota 100 e dello ius soli, subito, veloci''.

Che ''il regalo'' buonista di Conte avrebbe incontrato il favore pieno della sinistra non è certo una novità. Ma che un signor fotografo, di fama internazionale come Toscani non aspettasse occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, sorprende parecchio. Non che finora abbia mai fatto mistero delle sue posizioni sull'immigrazione, intendiamoci. Anzi, al celeberrimo artista va riconosciuto - senza alcuna ombra di dubbio - il merito di essere tra i pochi dell'élite mancina a metterci la faccia anche nelle più spinose vicende politiche. Fatto sta che le sue dichiarazioni, al netto di un personale e rispettabile punto di vista, cozzano con la fotografia di un Paese sull'orlo del baratro. Insomma, c'è poco da esultare di questi tempi tra pandemia, tracollo finanziario e disordini sociali. Eppure, il maestro riesce a rallegrarsi per il nuovo decreto di Conte, quasi gli sfuggissero, e non è di certo da lui, i contorni dell'immagine: ''Io spero che stiamo andando, anche se con molta lentezza, verso l'essere più civili - aggiunge - Quella è la strada se vogliamo sopravvivere. Ora si comincia a capire che il sovranismo era tutto sbagliato. Vuol dire che stiamo cominciando a ragionare".

D'altraparte, alle sortite buoniste dell'artista eravamo abituati già. Appena un mese fa, Toscani era intervenuto sul caso ''Louise Michel'' esprimendo rammarico circa l'impossibilità di finanziare anch'egli una flotta delle navi Ong. ''Mi spiace non aver avuto abbastanza soldi per finanziare una anche io. - aveva dichiarato -Mi piacerebbe utilizzare queste navi qua da Costa Crociere per andare a prenderli. Il futuro sarà dell'immigrazione, è questa la nostra fortuna''. Poi però, somatizzato alla svelta il dispiacere, ha preferito tornare a lavorare per Benetton e sardine.

Oggi, la ''predica'' si ripete senza mancare una riga dell'ormai trito e ritrito copione: ''Io non sono assolutamente un buonista. E' un ragionamento da macho imbecille, da fratelli bianchi. Non è buonismo, è giustizia - affonda Toscani- Accettiamo il fatto che dovremmo vivere in uno stato di diritto: se non è per tutti, non è uno stato di diritto. Deve essere per tutti altrimenti c'è una discriminazione. Io lo faccio anche egoisticamente, voglio vivere in una società moderna e civile. La libera circolazione dell'essere umano è una grande opportunità". Sul finale, arriva pure una strigliata ai Cinque Stelle: ''Bisogna che si decidano da che parte vogliono essere, e lascino cascare le loro promesse inutili".