Cronache

Totocalcio, Ibra come Babbo Natale: con un 14 vinti quasi 300mila euro

Nel terzultimo concorso dell’anno e anche della sua storia perché dal 6 gennaio l’iconico gioco cambierà, il pareggio rocambolesco del Milan a Udine fa centrare la super vincita. Il sistema giocato da 40 fortunati nella ricevitoria Santa Rita di Torino che iniziò la sua attività il 20 agosto 1949

Totocalcio, Ibra come Babbo Natale: con un 14 vinti quasi 300mila euro

Il regalo di Natale del Totocalcio, il gioco classico che ha appassionato e fatto sognare generazioni di italiani ha fatto centro soprattutto grazie al gol di Ibra… quello del pareggio del Milan a Udine. Nel terzultimo concorso dell’anno, ma anche della sua storia visto che dal 6 gennaio l’iconico gioco cambierà pelle e struttura, 40 fortunati giocatori di Torino hanno realizzato un 14 di quasi 300 mila euro grazie a un sistema compilato insieme al titolare della Ricevitoria Santa Rita.

Il successo è arrivato grazie a tante sorprese che hanno caratterizzato l’ultima giornata di campionato con Empoli, Sassuolo e Venezia nel ruolo di outsider. Ma a permettere di scartare il regalo di Natale in anticipo è stato Zlatan Ibrahimovic che, vestendosi da Babbo Natale, non solo ha regalato il pareggio ai rossoneri contro in pieno recupero contro un’Udinese che stava sfiorando la vittoria ma ha permesso ai giocatori di centrare un 14 insperato fino a pochi secondi prima. Quello realizzato all’ombra della Mole è il nono 14 del 2021 ma decisamente quello che ha regalato la vincita maggiore.

Oltre alla felicità dei vincitori, tanta è stata anche la gioia di Daniele Vespa, titolare della Ricevitoria Santa Rita, una delle più storiche non solo di Torino ma in tutta Italia. È stato infatti Remigio Vespa, il nonno di Daniele, a ricevere, il 20 agosto 1949, l’autorizzazione da parte del Coni affinché il Caffè Santa Rita potesse diventare una ricevitoria.
Un gesto, quello della famiglia Vespa, di grande amore verso il mondo del calcio e verso il capoluogo piemontese in particolare che, solo tre mesi prima, il 4 maggio, di rientro da Lisbona piangeva la scomparsa della sua squadra prediletta: il Grande Torino. L'aero su cui volavano i campioni del Toro che tornavano da Lisbona si schiantò sul colle di Superga.
La tradizione, e la passione per il Totocalcio, è stata portata avanti per oltre 70 anni fino ad arrivare a Juri e Daniele che oggi gestiscono lo storico locale.

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