Un cane sparito da giorni: era in ospedale dal padrone morto

Erick è un esemplare di collie, si era allontanato da Vittorio Veneto il giorno di capodanno: la sua famiglia aveva segnalato la scomparsa su diversi gruppi Facebook

Erick era scomparso il giorno di capodanno da Vittorio Veneto (Treviso). Di lui si erano perse completamente le tracce. Lo splendido esemplare di razza collie è stato ritrovato in ospedale, in attesa del corpo del padrone, i cui funerali sono previsti in data 7 gennaio 2020. Dopo essere sparito, l'animale aveva vagato per diverse aree circostanti: Cozzuolo, San Fior, Ogliano, Carpesica, Anzano e Colle Umberto. Erick è stato ritrovato lo scorso 6 gennaio all'ospedale di Costa. Si trovava qui forse per vegliare la salma del padrone, l'architetto Fklavio Franco.

L'uomo è deceduto lo scorso 2 gennaio a causa di una malattia di cui soffriva oramai da tempo. A dare la notizia del ritrovamento di Erick, è stata Laura Franco, figlia di Flavio, tramite il seguente messaggio sul gruppo Facebook Animali smarriti a Vittorio Veneto e dintorni :"Abbiamo trovato Erik!! Vi ringraziamo tutti perché siete stati tantissimi, ad aiutarci con telefonate, messaggi, ricerche, siete stati a cercarlo di giorno e di notte, con lo stesso amore ed impegno che avreste messo per il vostro cane. Ci riempie il cuore di gioia. Una storia straordinaria, Erick scappato il giorno 1, ha percorso Cozzuolo, Carpesica, Ogliano, San Fior, Colle, Anzano e trovato oggi vicino all'ospedale dove si trova il corpo di papà in attesa del funerale di domani, chissà".

Treviso, ritrovato il cane Erick: voleva assistere la salma del suo padrone

Erick è stato ritrovato a distanza di sei giorni dalla sua sparizione. Il cane era forse preoccupato per le sorti del suo padrone che è stato trasportato in ambulanza per un malore il giorno della vigilia di natale. Il collie era scomparso il giorno di capodanno. I padroni avevano segnalato la sua scomparsa tramite diversi appelli. Dopo i numerosi post sulle pagine Facebook, Erick è stato ritrovato presso l'ospedale di Costa, accanto all'obitorio dove si trovava la salma del padrone, l'architetto Flavio Franco, deceduto qualche giorno prima. Dopo un lungo viaggio e dopo vari avvistamenti, l'animale era riuscito a rintracciare il padrone, seppur non più in vita.

Una storia commovente, che testimonia la fedeltà di un cane nei confronti del suo padrone e che ricorda per certi aspetti la storia di Hachiko, cane femmina di razza akita vissuto nel Giappone degli anni '20. Per quasi 10 anni, la tenera Hachiko si recò ogni giorno presso la stazione di Shibuya attendendo il suo padrone, l'agronomo Hidesaburo Ueno, morto qualche tempo prima. Per premiare la fedeltà della cagnolina, nello stesso quartiere di Shibuya, a Tokyo, venne costruita una statua in suo onore, che ancora oggi è possibile ammirare.

Commenti

parmenide

Mar, 07/01/2020 - 15:19

a differenza di.... non tradiscono mai !!!!