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Sanremo, Conti si commuove parlando di Baudo. Su Pucci: "Io indipendente nel mio lavoro"

L’omaggio del direttore artistico: “Un punto di riferimento per me”. Domani protagonista all’Ariston anche Tiziano Ferro. Gag di Fiorello in videochiamata: "Vi auguro tante polemiche"

Sanremo, Conti si commuove parlando di Baudo. Su Pucci: "Io indipendente nel mio lavoro"

È tutto pronto per la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, una kermesse che sarà nel nome di Pippo Baudo. Visibilmente commosso, il padrone di casa Carlo Conti ha voluto rendere omaggio al celebre presentatore scomparso lo scorso 16 agosto. "Immaginate l'emozione di fare il primo festival senza Pippo. Era doveroso dedicarlo a lui. Ho messo la targhetta sul mio camerino”, il suo ricordo: "Pippo è il faro, mi spiace che non ci sia più".

Per quanto concerne la kermesse, Conti ha ringraziato Laura Pausini per aver accettato la sua proposta di co-condurre: "Da marzo ho lavorato fin dal primo pranzetto per convincerla". La cantante sarà tra le grandi protagoniste di questa edizione: "L'ultimo nome è il Lapo Elkann di Fabio Fazio che è arrivato solo ieri sera (il riferimento a David Pratelli, ndr). Musicalmente credo che ci siano tanti sapori diversi, dal country al rock col tocco latino. Felice che ci siano pilastri come Laura, Eros, Tiziano Ferro e Andrea Bocelli che portano la canzone italiana".

Il primo pensiero della Pausini è andato proprio a Conti: “ Tu me l'hai fatto fare, solo tu ci sei riuscito. La serenità che mi trasmetti non l’ho mai associata alla parola Sanremo. La prima volta che sono venuta a Sanremo avevo 18 anni, ero serena ma avevo anche paura. L’ho rifatto nel 1994, ora è la prima volta che mi risiedo su questa sedia. Sono venuta altre volte come ospite, ma quando vedo il cartello con scritto ‘Sanremo’ ho pronto il Lexotan (ride, ndr)”. Anche lei ha voluto dedicare un pensiero commosso a Baudo citando il premio ricevuto nel 1993 nella sezione “Novità” con “La solitudine”: "Pippo Baudo mi ha preso la mano e anche se a livello internazionale ci possono essere riconoscimenti importanti ma mai come questo. Lo dico sempre anche quando sono all'estero".

In conferenza stampa s’è parlato nuovamente del caso Andrea Pucci. Conti ha risposto così alla domanda di Laura Rio: “Fantascienza. La mia storia parla per me. Gli ospiti che ho portato al festival, con un governo e con l'altro, parlano per me. Nessuna pressione. Ringrazio i dirigenti Rai che lasciano autonomia. Non pensavo che Pucci suscitasse tutte queste polemiche, ha fatto programmi di grande successo, anche solo suoi. A settembre gli abbiamo dato il premio all’Arena di Verona, ho visto il suo spettacolo teatrale e non ci ho trovato niente di sconvolgente. Io non chiedo agli ospiti cosa votano, io scelgo l’artista. Mi dispiace umanamente e professionalmente per lui, ma lo posso capire”. Una battuta anche sulle voci - mai confermate - della possibile presenza del premier Giorgia Meloni: "Giorgia Meloni è una cittadina libera, se compra il biglietto è libera di venire al festival. Una volta mi dicevate Renziani ora divento meloniano. Io sono indipendente nel mio lavoro che è poi fare orgogliosamente il giullare in televisione”.

Tornando a Baudo, Conti nelle scorse ore aveva dedicato un pensiero al suo punto di riferimento nella prefazione del “Quaderno51” del Teatro Ariston a lui dedicato: "Se esiste 'Perché Sanremo è Sanremo' è anche e soprattutto 'perché Baudo è Baudo'. Lo farò fin dall'inizio, fin dalla prima serata: lo capirete da come scenderò dalle scale, da quale sarà l'intro di questa edizione del festival. E cercherò di farlo ogni volta che avrò un ospite lanciato da lui, magari prendendo in prestito la sua voce o un suo video in cui presenta gli ospiti per renderlo ancora vivo e far capire quanto questa edizione non possa che essere dedicata a Pippo Baudo".

"Pippo è stato un faro, un punto di riferimento per me e, ne sono certo, per tutti i conduttori della mia generazione", ha aggiunto ancora Conti, che ha ricordato anche altri grandi del piccolo schermo come Mike Bongiorno, Corrado, Enzo Tortora e anche Renzo Arbore: "Noi siamo cresciuti con quella tv fatta da loro, inventata da loro, creata da loro, e nel nostro dna di conduttori c'è qualcosa che abbiamo preso da quei maestri del mezzo televisivo. Personalmente, Baudo era il punto di riferimento. Pensate che, quando ho iniziato a trasmettere in radio e poi a presentare le prime serate a Firenze i miei colleghi della radio mi chiamavano `Pippo Conti´, prendendomi un po' in giro".

Ci sarà un legame tra le Olimpiadi e Sanremo. Mercoledì saranno ospiti all’Ariston i campioni Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi e gli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra per il curling in carrozzina. Mercoledì, invece, Proseguono anche gli annunci. "Quest'anno ci sarà Daniele Battaglia come conduttore sul Suzuki Stage”, ha confermato Conti. Quest'anno saranno protagonisti Gaia, Bresh, The Kolors, Francesco Gabbani e i Pooh. Domani, inoltre, sul palco dell'Ariston salirà Tiziano Ferro per celebrare i 25 anni dal suo debutto con “XDONO”, canzone pubblicata il 22 giugno 2001 che gli regalò subito il grande successo in Italia e non solo. “Sono molto felice di tornare a Sanremo", racconta Ferro con emozione, "perché non poteva che essere questo palco il luogo dove dare il via ai festeggiamenti per i miei 25 anni di carriera. Sono grato a Carlo Conti per avermi voluto accanto a lui durante la prima serata del Festival e non posso non ricordare quando proprio Carlo mi ha accolto 25 anni fa durante la prima esibizione Televisiva di “Xdono” durante una Domenica In condotta proprio da lui”.

Blitz in conferenza stampa anche di Fiorello. "Mi mancate. Vi auguro tante polemiche”, la sua ironia in videochiamata. Poi, rivolgendosi a Conti: “Posso fare un annuncio? Carlo ci sei? Che per caso lunedì hai impegni?. Sei il coconduttore della Pennicanza qui in via Asiago. Hai fatto annunci a sorpresa a tutti, ora tocca a te”. “Da Firenze volentieri”, il commento di Conti. “Ti aspettiamo…”, la chiosa di Fiorello accanto a Biggio.

In conferenza stampa ha preso la parola anche l'amministratore delegato di Rai Pubblicità Luca Poggi, confermando che i dati sulla raccolta

pubblicitaria sono "in tendenza positiva" rispetto a un anno fa. Soffermandosi anche sulle Olimpiadi, Poggi ha evidenziato che la raccolta è andata oltre i 20 milioni: "Molto oltre le aspettative, più del doppio di Parigi 2024".

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