Un altro allarme in volo: decollano due caccia per intercettare velivolo

Seconda procedura di scramble in due giorni. I caccia Eurofughter si alzano in volo per intercettare un Boeing 737

Un altro allarme in volo: decollano due caccia per intercettare velivolo

Si tratta del secondo episodio in due giorni. Altra mattinata di lavoro per i caccia italiani, che si sono alzati in volo per un'altra procedura di scramble. Ieri gli Eurofighter avevano intercettato un velivolo Airbus A320 di Easyjet che aveva momentaneamente perso i contatti radio. Dopo aver controllato che non fosse in emergenza, i due cacciadel IV stormo di Grosseto erano rientrati alla base.

Oggi è successo di nuovo. Una coppia di caccia dell'Aeronautica militare, questa volta appartenenti al 51esimo Stormo di Istrana, si sono alzati in volo non appena è stato dato l'ordine di decollo. L'obiettivo, questa volta, era un velivolo Boeing 737 della compagnia Transavia che viaggiava da Kos (Grecia) ad Amsterdam (Olanda). Anche in questo caso, si è trattato di una interruzione delle comunicazioni del Boeing. Una volta affiancato il velivolo, l'areo della Transavia è riuscita a ripristinare il contatto radio con la torre di controllo e, mentre i caccia facevano rientro alla base, il Boeing ha continuato lungo la rotta prestabilita.

La procedura scramble, come spiega Gli Occhi della Guerra, si tratta di "un termine militare con il quale si definisce il decollo immediato di un caccia intercettore per identificare un velivolo sconosciuto – noto come “bogey” – in uno spazio aereo nazionale controllato".

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