Dalla cocaina all'alcool, le bufale fatali sul virus che portano anche alla morte

Il ministero della Sanità francese ha dovuto chiarire che la sostanza stupefacente non difende gli esseri umani dall'epidemia, ma anzi provoca assuefazione. E in Iran aumentano i decessi per avvelenamento per chi ha ingerito alcool adulterato nell'illusione di allontanare l'infezione

Insieme ai primi casi di coronavirus, in Francia, si è diffusa anche la necessità di precisare cosa può essere utile e cosa no a contenere il nuovo virus partito dalla città di Wuhan, in Cina. Così, come riportato da La Stampa, nei giorni scorsi, il ministero della Salute francese, attraverso il proprio profilo Twitter, ha dovuto chiarire che la cocaina non protegge la popolazione dall'epidemia causata dal Covid-19, ma anzi "causa assuefazione e provoca fravi effetti indesiderati e nocivi" alla salute essendo una sostanza stupefacente.

La psicosi francesi: droga e zanzare

Secondo quanto riportato dal quotidiano, in Francia, oltre alla corsa alla ricerca di mascherine e di gel disinfettanti utili per la protezione personale, le autorità hanno dovuto avviare una campagna di informazione sul Covid-19 per sfatare alcune notizie che stavano producendo comportamenti molto pericolosi tra la popolazione. E dopo aver invitato i cittadini francesi a non sniffare la polvere bianca per evitare l'infezione, i funzionari sanitari hanno specificato che il coronavirus "non si trasmette attraverso le punture delle zanzare", chiarendo che "uno dei vettori privilegiati per la trasmissione del virus è il contatto con le mani non lavate".

Il canale "Desinfox"

Il ministero francese, però, starebbe cercando di arginare il diffondersi di false notizie, attraverso un canale ormai dedicato al "Desinfox", attraverso il quale prova a smentire misure e disposizioni false sul Covid-19. Tra queste, l'idea che il gel che disinfetta le mani sia la causa dei tumori: "No, il gel disinfettante per le mani non provoca il cancro. Non ha alcun rischio cancerogeno, reprotossico o neurotossico".

Niente aerosol con il cloro

Secondo quanto riportato dal quotidiano, il ministero francese, nel momento in cui sembra aver inizio la diffusione dell'epidemia, oltre a chiarire che la cocaina non allontana il rischio contagio, che il gel igienizzante non causa il cancro, ha dovuto ancora chiarire che fare l'aerosolo di alcool o di clooro "non uccide il virus che è nel vostro corpo", ma che, anzi, "la polverizzazione di queste sostanze può essere nociva per le vostre mucose".

Altri avvelenamenti in Iran

E si aggiorna anche il numero di persone morte avvelenate, in Iran, per aver bevuto alcol adulterato nella falsa illusione che gli alcolici possano aiutare a evitare il coronavirus (che nel Paese ha causato il decesso di 291 persone). In queste ore, i deceduti per avvelenamento sono arrivati a 36 e secondo le notizie diffuse dall'agenzia ufficiale Irna, le vittime sarebbero tutte di Ahvaz, capoluogo della provincia del Khuzestan. Per molti di loro, a risultare fatale sarebbe stato il metanolo. Le persone ricoverate in ospedale sarebbero 270 e sette cittadini sarebbero stati arrestati con l'accusa di aver messo in circolazione la sostanza artificiale.

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