La bufala dell'alcol come cura contro il virus: 27 morti in Iran

I morti per il Covid-19 in Iran salgono a 237. Ma tra i morti in qualche modo legati al virus ci sono anche le 27 persone morte per avvelenamento da alcol adulterato

Avevano creduto che l'alcol potesse aiutarli a sconfiggere il coronavirus. È questo che ha provocato la morte di 27 persone, che sono decedute per avvelenamento, a causa di alcol adulterato. È successo in Iran, dove il Covid-19 ha già ucciso centinaia di persone.

La scorsa notte, l'Iran ha registrato il numero di decessi per coronavirus più alto, dall'inizio dell'epidemia. Ieri, infatti, il portavoce del Ministero della Sanità, Kianush Jahanpur, ha comunicato che i decessi, nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, sono stati 49. Il bilancio dei morti era aumento così a 194 casi. Il Paese è tra i più colpiti al mondo, al di fuori della Cina, ed è stato identificato come la fonte di diffusione in oltre altri 10 paesi. Ora, secondo il bilancio ufficiale, i morti per Covid-19 sono 237, mentre i ricoverati sono arrivati a sfiorere i 3mila casi. I contagiati confermati, invece, sfondano quota 7mila. Secondo il portavoce del Ministero della Sanità iraniano, le persone guarite supererebbero le 2mila. Il rappresentante dell'Organizzazione mondiale della sanità in Iran, Christoph Hamelmann, ha assicurato che il Paese "sta compiendo enormi progressi nei suoi ospedali, con strutture rese disponibili per il trattamento in ogni provincia".

E per far fronte all'emergenza c'è anche chi si è affidato alle bufale, nel tentativo di sconfiggere il virus. Secondo quanto riporta AdnKronos, che cita l'agenzia ufficiale iraniana, sarebbero 20 le persone morte avvelenate nella provincia del Khuzestan e altre 7 quelle nella provincia di Alborz, per un totale di 27 decessi per avvelenamento, causato da alcol adulterato. Altri 218 casi di avvelenamento sono stati segnalati ad Ahvaz. Si tratta di persone che hanno dato credito "alle voci secondo cui il consumo di alcolici potesse essere efficace nella cura" dei sintomi della Covid-19. Per molti di loro sarebbe stato il metanolo a provocarne il decesso.

Nella Repubblica Islamica è vietato l'acquisto e il consumo di alcolici, ma spesso i cittadini producono in casa i liquori e muoiono per avvelenamento.

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Commenti

Italianocattolico2

Mar, 10/03/2020 - 15:58

Ma non erano tutti fedeli di Allah e quindi astemi ?? Opperbacco !!!!!