"Crush", il bullismo spiegato ai bambini dal tredicenne Diego

Una serie che devono vedere i ragazzi, ma anche i loro genitori

"Crush", il bullismo spiegato ai bambini dal tredicenne Diego
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Una serie che devono vedere i ragazzi, ma anche i loro genitori. Per provare a parlare insieme di bullismo e di come i figli lo vivono, lo subiscono, lo praticano o semplicemente lo vedono tutti i giorni dentro e fuori scuola. Si intitola Crush La Storia di Diego, prodotta da Stand by me in collaborazione con Rai Kids, ed è disponibile in boxset su RaiPlay e in onda da domani tutti i giorni alle 20 su Rai Gulp.

Il fenomeno delle baby gang è raccontato nella serie dal punto di vista di Diego, un tredicenne alle prese con le emozioni della prima cotta, le amicizie, la scuola, la ricerca di una propria identità. Narrata con il linguaggio dei teenagers, offre uno stimolo per riflettere e cercare di comprendere le motivazioni che spingono molti giovani a ritrovarsi all'interno di una gang, dalla voglia di crearsi un'identità al sentirsi parte di un gruppo.

Il protagonista Diego ha una vita apparentemente tranquilla con buoni voti a scuola e buone amicizie. L'arrivo di Leo, un nuovo compagno di classe con un'aura di fascino e sicurezza, cambia la sua vita. Nonostante le differenze, Diego e Leo sviluppano un'amicizia intensa, ma complicata dalla presenza della baby gang di cui Leo è il leader, l'elemento più carismatico che gli altri amano seguire.

Diego si trova così diviso tra l'essere attratto dalla sicurezza e dalla popolarità di Leo e la disapprovazione delle azioni del gruppo, che lo metterà nei guai.

Crush La Storia di Diego è il terzo capitolo della collana originale Crush che esplora luci ed ombre della vita dei preadolescenti.

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