Nella serata di gala dei Barawards 2025, appuntamento che ogni anno fotografa lo stato di salute dell’ospitalità italiana, Ditta Artigianale si è aggiudicata il premio Bar/Caffetteria dell’Anno. A convincere la giuria è stata la sede milanese di Corso Magenta 31, prima apertura fuori Firenze del marchio fondato da Francesco Sanapo e Patrick Hoffer, che ha conquistato il riconoscimento Bloom Specialty Coffee, riservato ai locali capaci di coniugare qualità del prodotto e solidità del progetto.
Il premio arriva in un momento significativo per la caffetteria specialty, un segmento che negli ultimi anni ha smesso di essere una nicchia per addetti ai lavori e ha iniziato a dialogare con un pubblico più ampio. Secondo la motivazione della giuria, la sede milanese di Ditta Artigianale rappresenta “la sintesi di ciò che oggi deve essere un bar diurno”: caffè selezionati, una proposta contemporanea e uno spazio pensato per accogliere e trattenere. Elementi che, tradotti in pratica, si ritrovano in un locale dove l’estetica Liberty incontra materiali curati e una proposta centrata su miscele e monorigini tostate internamente.
Il risultato è valso il primo posto in una Top 10 particolarmente competitiva, nella quale compare anche un’altra insegna del gruppo: la caffetteria di Piazza Ferrucci a Firenze, posizionata al sesto posto. Un dato che conferma una presenza ormai strutturata, capace di muoversi tra identità riconoscibile e adattamento ai contesti urbani.
“A meno di un anno dall’apertura a Milano questo riconoscimento è un grande motivo di orgoglio”, ha commentato Francesco Sanapo, amministratore delegato e co-fondatore. “Premia un percorso iniziato a Firenze nel 2013, fatto di ricerca, innovazione e attenzione al servizio”. Un percorso che, nelle intenzioni, prova a tenere insieme la tradizione della caffetteria italiana e una lettura più attuale del rito del caffè, senza rinunciare alla dimensione quotidiana del bar.
Il sistema di selezione dei Barawards prevede tre fasi: una candidatura iniziale, una prima scrematura affidata a un panel di esperti e una votazione online che contribuisce per il 20% al risultato finale. Un meccanismo che combina giudizio tecnico e consenso del pubblico, restituendo una classifica che riflette sia la qualità percepita sia la capacità di intercettare una community.
Nata come micro-roastery di specialty coffee, Ditta Artigianale si è progressivamente affermata come una delle principali torrefazioni italiane del settore. Il progetto ruota attorno alla filiera: selezione dei chicchi, rapporti diretti con i produttori, tostatura artigianale a Firenze. Un’impostazione che si rifà ai principi della cosiddetta third wave coffee, riletta però in chiave accessibile, senza trasformare il caffè in un esercizio elitario.
Il concept dei locali, ispirato ai caffè degli anni Cinquanta, punta su ambienti pensati per la sosta e la socialità più che sul consumo veloce. Oggi i punti vendita fiorentini sono sei, ai quali si aggiunge Milano.
Un’espansione accompagnata anche dai riconoscimenti della Guida Bar d’Italia 2026 del Gambero Rosso, che ha assegnato a Ditta Artigianale Tre Chicchi e Tre Tazzine. Premi che certificano una crescita ordinata, più che una corsa, in un settore dove l’identità conta quanto il prodotto.