Sono state presentate le guide 2026 di Roma e Lazio, Milano e Torino de La Pecora Nera, casa editrice indipendente che da anni rivendica un approccio libero da conflitti d’interesse nel racconto della ristorazione. La presentazione si è svolta in tre luoghi simbolici: il Mercato di Campagna Amica al Circo Massimo a Roma, quello di Porta Romana a Milano e il Mercato di Campagna Amica del Corso a Torino, confermando il legame tra le guide e il mondo della filiera corta. Con l’avvicinarsi delle festività, le nuove edizioni si candidano anche come idea regalo per appassionati, viaggiatori e curiosi alla ricerca di indirizzi affidabili.
Il progetto editoriale resta fedele alla linea che lo caratterizza: recensioni basate esclusivamente su esperienze dirette e verificabili. Come spiegano gli editori Simone Cargiani e Fernanda D’Arienzo, la priorità resta «un’informazione onesta, rigorosa e fondata sui fatti», con il supporto della tecnologia blockchain che rende tracciabile il processo di valutazione. Ogni scheda è consultabile tramite QR code o attraverso l’app gratuita “Buon APPetito!”, disponibile per iOS e Android.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il contest creativo nazionale per le copertine, che ha coinvolto oltre cinquanta illustratori. A vincere è stata Giulia Pelizzaro, chiamata a firmare le cover delle tre guide con un linguaggio visivo contemporaneo, capace di tenere insieme cibo, territorio e cultura. Una scelta che conferma l’identità indipendente del progetto e l’attenzione verso talenti fuori dai circuiti più prevedibili.
Sul fronte delle collaborazioni istituzionali, debutta la partnership con ARSIAL, l’agenzia regionale del Lazio per lo sviluppo dell’agricoltura, che ha portato alla creazione del Lazio Taste Award. Il riconoscimento è stato assegnato a 14 ristoranti del Lazio premiati per la promozione dell’agroalimentare regionale, dentro e fuori i confini della regione. I locali selezionati – da Il Casaletto a Trecca, da Sora Maria e Arcangelo a Vineria Cesare – ricevono una menzione in guida e una targa in porcellana. Il progetto punta a coinvolgere in futuro fino a 60-70 ristoratori, creando un circuito dedicato alla valorizzazione del patrimonio gastronomico laziale. Sei premi sono andati anche a ristoranti fuori regione: tre a Milano e tre a Torino.
Confermata inoltre la collaborazione con Campagna Amica, che segnala i mercati e premia le insegne che condividono i principi della stagionalità, della prossimità e della filiera corta.
Nell’edizione di Roma e Lazio trovano spazio anche 23 indirizzi segnalati con la Pecora Green, simbolo dedicato alla sostenibilità, mentre sono 31 le insegne premiate con HQF – High Quality Food. In testa si conferma Il Pagliaccio, seguito da La Pergola, La Trota, Materia Prima e Pipero. Tornano anche il Premio Amaro Formidabile e il focus sull’olio extravergine d’oliva, con 25 ristoranti premiati in collaborazione con Fattoria Ambrosio. Tre le pizzerie da cinque pecore e 14 le migliori pause golose.
A Milano il Lazio Taste Award va a Giulio Pane e Ojo, Trapizzino e Velavevodetto. Sono 13 gli indirizzi con Pecora Green, 16 quelli premiati con HQF, guidati da Seta, seguita da bu:r e Il Luogo – Aimo e Nadia. Dieci i ristoranti selezionati con Campagna Amica, due le pizzerie al vertice e 12 le migliori pause golose.
A Torino il riconoscimento dedicato al Lazio è stato assegnato a Dù Cesari, Felice a Testaccio e Senza Pretese. Le Pecore Green sono nove, gli HQF dieci, con Condividere in testa alla classifica.
Balik Pizzeria conquista le cinque pecore, mentre sono otto le pause golose premiate.
Le guide 2026 di Roma, Milano e Torino sono disponibili in libreria e sul sito dell’editore al prezzo di 16,90 euro ciascuna. Tutti i contenuti sono consultabili anche tramite l’app gratuita Buon APPetito!.