Così TESTO racconta il ciclo di vita del libro

Dal ciclo di vita del libro all'importanza delle librerie indipendenti: intervista a Maddalena Fossombroni, fondatrice della libreria fiorentina Todo Modo

Così TESTO racconta il ciclo di vita del libro

TESTO è un progetto dedicato al mondo dell'editoria contemporanea che, tra i suoi molteplici obiettivi, punta a raccontare al pubblico le fasi attraverso le quali prendono forma i libri. Il titolo completo della rassegna, non a caso, è "Come si diventa un libro". E chi ha visitato o visiterà l'evento, ideato da Todo Modo e organizzato a Firenze da Stazione Leopolda e Pitti Immagine, può subito capire il perché. Per approfondire meglio il concept di TESTO abbiamo intervistato Maddalena Fossombroni, fondatrice, assieme a Pietro Torrigiani, della libreria fiorentina Todo Modo.

Si nota fin da subito che TESTO non è una semplice fiera libraria. Qual è il format di questo evento?

L'idea è quella di raccontare tutto quello che c'è intorno alla costruzione del libro. E quindi valorizzare anche le professioni che lavorano alla creazione dello stesso. Ricordiamo che il libro viene spesso raccontato solo attraverso gli autori. Si da per scontato, in maniera inappropriata, che i grandi autori realizzino le loro opere e che queste finiscano subito nelle case dei lettori. In realtà il procedimento coinvolge molte persone e altrettanti passaggi non sempre sottolineati a dovere. Per accendere i riflettori sul ciclo di vita del libro abbiamo ideato un percorso in "sette stazioni".

Può spiegarci che cosa rappresentano le "sette stazioni"?

Si tratta di una sintesi che abbiamo realizzato per raccontare al pubblico ogni singolo step che porta alla costruzione del libro. Partiamo dal Manoscritto, ovvero il testo partorito da uno scrittore che viene in seguito lavorato e trattato da altri specialisti, quali editor, traduttori e librai, fino ad arrivare al lettore. Seguono il Risvolto, la Traduzione, il Segno, il Racconto, la Libreria e il Lettore. L'intenzione, dunque, è quella di raccontare i libri e gli autori, certo, ma anche gli editori e le singole professioni che agiscono a contatto con loro, sottolineando l'importanza del dialogo.

Perché proprio sette stazioni e non cinque o dieci?

Il numero sette non è stato scelto a caso. Oltre ad essere considerato speciale da diverse religioni e tradizioni, dal punto di vista cognitivo è solitamente anche il numero di cose massime che, in una lista, una persona è in grado di ricordarsi.

Quanto è importante raccontare, oltre ai libri, anche tutto ciò che li circonda?

Il contesto è fondamentale perché i libri raccontati in un certo modo hanno un valore diverso agli occhi del pubblico e dei lettori. È importante, poi, che l'intera filiera venga valorizzata. Dal punto di vista del quadro nazionale e internazionale, TESTO vuole realizzare una sintesi delle buone pratiche proponendo delle novità, creando percorsi guidati da librai ed esperienze interattive.

L'importanza delle librerie indipendenti

All'interno della filiera che ha citato, qual è il ruolo giocato dalle librerie indipendenti?

Le librerie indipendenti sono tutte diverse tra loro, non solo perché parlano attraverso il contesto ricreato da loro stesse, ma anche perché ognuna di esse presenta un'atmosfera unica. Con TESTO abbiamo voluto porre l'attenzione, tra gli altri aspetti, all'interazione che sussiste tra lettori e librai.

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un libraio indipendente?

Il libraio indipendente non vende soltanto libri. È anche colui che li ordina, e quindi può modulare il contesto della propria libreria come meglio crede. I bravi librai, inoltre, fanno un grande lavoro per le loro città. E questo perché sono degli autentici "catalizzatori di comunità", parlano con i clienti e annotano i loro consigli.

Che relazione c'è tra i librai e i lettori?

I librai ascoltano i lettori. Dal punto di vista professionale, il vero lettore è in grado di segnalarti un libro in uscita che tu potevi non considerare importante. In altre parole, ti aiuta ad aggiustare il tiro, ed è questa la marcia in più delle librerie indipendenti.

I percorsi di Ipertesto - ovvero il programma di percorsi guidati che chiama in causa, tra gli altri anche i librai - sono uno dei punti di forza della rassegna. Quali sono le librerie e i librai indipendenti coinvolti in TESTO?

Abbiamo invitato molte librerie italiane (l'elenco è piuttosto lungo: qui la lista completa), dalla Marco Polo di Venezia alla Nina di Pietrasanta. Alcuni librai non sono riusciti a organizzare un percorso ma hanno comunque contribuito con preziosi consigli e suggerimenti.

Si ricorda che TESTO è in programma dal 25 al 27 febbraio presso la Stazione Leopolda di Firenze, con orario di apertura 11:00-20:00. L’ingresso è gratuito, previa registrazione obbligatoria su www.testofirenze.com.

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